«Agevolazioni per le famiglie con bimbi piccoli o anziani»
correggio. È il Comune, che assieme al capoluogo, è partito con la tariffazione puntuale il primo luglio scorso «dopo due anni – spiega la sindaca Ilenia Malavasi – di raccolta porta a porta. È stata un scelta precisa, perché avviare tutto assieme ci sembrava uno sforzo eccessivo per i cittadini». Da qui in avanti, però, il regime sarà quello nuovo, sia per il calcolo in bolletta, con sconti sulla parte variabile calcolati a monte dell’emissione, sia per i limiti nei conferimenti di indifferenziata.
«Per tutelare alcune categorie di cittadini – prosegue Malavasi – abbiamo individuato delle forme di agevolazione: la prima riguarda le famiglia con bambini fino a 30 mesi, che non pagheranno le svuotature eccedenti il numero stabilito. La seconda è per quei nuclei che hanno in casa anziani o persone diversamente abili che hanno necessità di utilizzare, per esempio, i pannoloni. Anche in questo caso non verranno addebitate i conferimenti di indifferenziata eccedenti il limite. In questo caso, per ottenere l’agevolazione sarà però necessaria un’autocertificazione».
Anche a Correggio è stato istituito il conferimento a punti nel centro di raccolta del Comune grazie a un sistema informatizzato. Portando ingombranti, materiale elettrico o elettronico, mobili ed elettrodomestici in discarica, si potranno accumulare punti che garantiranno sconti in bolletta che verranno calcolati sulla prima rata della fatturazione dell’anno successivo. Più si smaltirà in modo autonomo, più i tagli saranno consistenti, fino a un massimo del 30% della parte variabile della bolletta. —
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