“Pizzicati” i ladri di cocomeri nei guai finiscono due moldavi
I carabinieri controllano una Ford Fiesta scoprendo dieci angurie appena rubate. Nei giorni scorsi era partito l’allarme da produttori e associazioni
NOVELLARA. Sono stati fermati dai carabinieri di Novellara con l’auto carica di angurie, risultate poi rubate poco prima da un’azienda agricola del luogo. È accaduto la sera di martedì, quando gli uomini dell’Arma hanno incrociato una Ford Fiesta che appariva eccessivamente appesantita.
Una volta fermata l’auto e identificati il conducente e il passeggero – risultati essere due cittadini moldavi abitanti uno a Rio Saliceto e l’altro a Correggio, entrambi di 34 anni – dal portabagagli sono spuntate dieci grosse angurie che loro stessi hanno ammesso di avere rubato poco prima. Ai carabinieri non è rimasto altro da fare che denunciare per furto i due moldavi e restituire la merce al proprietario.
Aumentando i controlli, i carabinieri hanno risposto alla richiesta di maggior sorveglianza venuta, nei giorni scorsi, da produttori e associazioni di categoria per arginare un fenomeno che, in questo periodo, è fortemente in crescita. A essere presa di mira è la Bassa reggiana, come ha fatto presente Daniele Anceschi, titolare dell’azienda agricola “Zone Vocate” di Poviglio, specializzata nella produzione di cocomeri, meloni, susine, zucchelle e pere nobili. Azienda nei giorni scorsi visitata dai ladri. «Arrivano a bordo di auto e furgoni, vanno nei campi col piglio dell'intenditore e portano via le angurie – ha raccontato –. Non sono numeri importanti, ma a lungo andare, dato che i furti si ripetono, lo diventano. Mi manca merce per 35-40 quintali – ha spiegato Anceschi –. Ho già segnalato il fatto ai carabinieri e al presidente della Coldiretti, il quale, a sua volta, ha inviato una lettera in Prefettura a Reggio per chiedere, quantomeno, che questo fenomeno venga arginato». Un grido di allarme raccolto anche da Ivan Bartoli, presidente dell’Associazione produttori di anguria reggiana, che ha lanciato un appello: «Ben vengano i controlli da parte delle forze dell’ordine; è necessario che tutti i produttori denuncino tempestivamente alle forze dell’ordine i furti subiti nelle aziende agricole, così che si possano attivare le dovute indagini e debellare il fenomeno nel più breve tempo possibile». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
