Gazzetta di Reggio

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«Stangata sui rifiuti? No, solo un errore»

Cristina Orsini

Iren chiarisce dopo le proteste a Cadelbosco e Montecchio: «Informazioni errate dal personale del centro di raccolta» 

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REGGIO EMILIA. Il conferimento dei rifiuti indifferenziati non costerà né più né meno di quanto gli utenti pagano ora. Sicuramente a Montecchio, certamente a Cadelbosco Sopra.

Tutto cambierà in futuro con l’ingresso della tariffazione puntuale, che però è stata istituita, per ora, solo in tre Comuni della provincia reggiana: Rubiera, partita il primo gennaio scorso, Reggio Emilia e Correggio, entrate nel nuovo sistema il primo luglio. Stop. Tutti gli altri Comuni della provincia restano, per ora, con la vecchia, conosciuta, Tari.

montecchio

A fare un po’ di chiarezza sulle polemiche, le proteste e le informazioni parziali dei giorni scorsi, è stata l’azienda che a Reggio Emilia e nella provincia, cura la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Insomma, Iren.

Che sul “caso Montecchio” – il personale dell’isola ecologica ha comunicato agli utenti un imminente cambio di tariffazione che ha provocato malumori e lagnanze – dopo qualche verifica ha spiega che «un operatore del centro di raccolta di via San Rocco ha fornito erronee informazioni circa l’imminente partenza della Tari puntuale nel Comune». Che ancora non c’è, e non c’è neppure il rischio, dunque, di dover sborsare, oltre alle due rate consuete della tassa sui rifiuti, qualche euro in più per i conferimenti di rifiuti indifferenziati (mentre c’è un limite di conferimenti con la tariffa puntuale).

«Nel corso del 2019 – hanno aggiunto i tecnici Iren – a fronte dell’attivazione prevista il primo luglio del sistema di tariffazione puntuale per i Comuni di Reggio Emilia e Correggio, Iren ha tenuto diversi incontri per informare i responsabili delle ditte appaltatrici dei servizi di raccolta e spazzamento e, in particolare, le cooperative sociali alle quali sono affidate i servizi di gestione dei centro di raccolta, sulle nuove modalità tariffarie e i cambiamenti di carattere operativo. È emerso che l’episodio avvenuto a Montecchio si è verificato, sostanzialmente, a causa di una interpretazione sbagliata da parte dell’operatore».

Zelo eccessivo, insomma, da parte di chi nelle isole lavora e che ha comunicato, a utenti che chiedevano informazioni, cambiamenti non ancora avvenuti.

cadelbosco sopra

Idem per quanto riguarda il centro di raccolta di Cadelbosco Sopra: «Iren Ambiente ribadisce che neppure in quel Comune è stato ancora avviato il sistema di tariffazione puntuale, pertanto non sono state attivate le nuove regole relative ai conferimenti del rifiuto indifferenziato».

In questo caso la protesta riguardava un’attività – un negozio di vendita di mobili – il cui responsabile si era trovato a dover fare i conti con le nuove regole della Tari puntuale, ma semplicemente perché, per smaltire i sacchi di rifiuti indifferenziati, peraltro numerosi, aveva scelto un centro di raccolta di Reggio Emilia. Se il commerciante si fosse rivolto all’isola ecologica del suo Comune, nulla sarebbe accaduto.

«Iren Ambiente – hanno concluso i tecnici della società – resta comunque disponibile a fornire ai clienti ulteriori precisazioni su tariffe e cambiamenti». —

Cristina Orsini

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