Truffa da 300mila euro a Mps Condannati due imprenditori
Finta vendita di macchine agricole: a Maurizio Codelupi della Target oltre 3 anni anche per bancarotta documentale, 18 mesi a Claudia Girardi della Euroservice
Hanno grattato via dalle casse di Mps poco meno di 300 mila euro, simulando una vendita di macchinari con relativo leasing. In tribunale a Mantova è arrivata la sentenza, ieri, per Maurizio Codelupi, ex amministratore unico della Target Car di Dosolo, in provincia di Mantova, e Claudia Girardi, legale rappresentante della società Euroservice di Guastalla.
Lui, 60enne di Guastalla, è stato condannato a tre anni e sei mesi per bancarotta documentale e truffa, mentre è stato assolto invece dall’accusa, la più pesante, di bancarotta fraudolenta.
Per lei, 51enne originaria di Peschiera del Garda, in provincia di Verona, il collegio dei giudici ha stabilito una pena di un anno e sei mesi per truffa. Entrambi sono stati interdetti per 5 anni dai pubblici uffici. All’istituto bancario Monte dei Paschi, vittima della truffa, andrà un risarcimento di 301 mila euro.
I fatti risalgono al luglio 2014. Il primo reato che era stato contestato era quello di bancarotta fraudolenta e documentale.
Codelupi, in qualità di amministratore unico della Target Car srl, con sede legale a Scandiano ma di fatto situata a Dosolo, dichiarata fallita il 16 luglio 2014, e la Girardi, legale rappresentante della società Euroservice con sede a Guastalla, avrebbero distratto la somma di 92mila euro, corrispondente alla vendita di macchinari e attrezzature. La Girardi aveva messo a segno una finta vendita con leasing alla Target Car di tre carrelli elevatori e una pinza idraulica.
Finta la vendita e pure finti i beni: né i carrelli elevatori, né la pinza erano mai esistiti. Le prime due rate del leasing figuravano come pagate alla Euroservice, poi ogni traccia era sparita. Più nulla.
Intanto la Target Car era stata dichiarata fallita. I soldi del leasing però erano stati sborsati da Mps. Un “giochetto” che aveva causato un profitto illecito di circa 300 mila euro. In sostanza, una truffa bella e buona.
Maurizio Codelupi doveva inoltre rispondere di bancarotta fraudolenta documentale per aver distrutto o sottratto tutti i libri, i registri e le scritture contabili della ditta fallita.
Secondo l’accusa, che ieri era rappresentata dal pm Silvia Bertuzzi, avrebbe infine evaso l’Iva e l’imposta sui redditi indicando, nelle dichiarazioni annuali relative a queste imposte, elementi passivi fittizi, avvalendosi di fatture inesistenti, emesse dalla Euroservice di cui, appunto, Claudia Girardi era legale rappresentante.
L’istituto bancario Mps, rappresentato dall’avvocato Cesare Barzoni, si è costituito parte civile nel procedimento . —
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