Cerca di rubare una bici poi si pente in udienza
REGGIO EMILIA. Il disoccupato marocchino 34enne Mohamed Amin è finito nei guai – giovedì intorno alle 17 – perché ha tentato di rubare la bicicletta di un altro nordafricano, ma è stato visto mentre armeggiava e la polizia l’ha bloccato.
Per riuscire nel suo intento ha rotto il cavalletto della bici presa di mira, per poi usarlo per forzare la catena e il lucchetto con cui il mezzo era agganciato alla rastrelliera. Ma queste mosse non sono passate inosservate. Ieri Amin – difeso dall’avvocato Raffaella Pellini – ha ammesso in udienza il tentato furto. «Ma non lo farò più» ha promesso al giudice Simone Medioli Devoto che poi non ha applicato l’obbligo di firma richiesto dalla Procura. Il 34enne – non in regola con il permesso di soggiorno – è tornato libero: verrà processato il 26 novembre. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google