Il vescovo Camisasca inaugura il magazzino del formaggio
A Cortogno taglio del nastro per i nuovi locali della latteria sociale San Giorgio La cerimonia alla presenza delle autorità locali e dell’assessore regionale Caselli
È stato inaugurato nella mattinata di domenica scorsa, a Cortogno, il magazzino di stagionatura e il nuovo impianto di salatura forme della latteria sociale San Giorgio. L’inaugurazione è iniziata con la messa in parrocchiale celebrata dal vescovo di Reggio Emilia monsignor Massimo Camisasca.
A fare gli onori di casa il parroco don Carlo Castellini che si è detto onorato dalla presenza del prelato che per la prima volta fa visita a Cortogno. Nell’omelia il vescovo, che si trova a Giandeto in vacanza, ha sottolineato: «Sono io ad essere onorato della vostra ospitalità, mi piace tanto il lavoro che avete fatto nella latteria e l’aggregazione che portate avanti».
Dopo la messa in processione verso una maestà nel centro del paese, dove il vescovo ha impartito la benedizione e il presidente della Pro loco Piero Torricelli ha fatto un escursus della storia della latteria, ricordando i vari presidenti e i casari che vi hanno lavorato. Poi tutti alla latteria sociale San Giorgio per l’inaugurazione e la benedizione dei nuovi impianti da parte del vescovo.
Il presidente della latteria Marcello Chiesi è intervenuto dicendo: «Abbiamo voluto questo magazzino e il nuovo impianto di salatura perché crediamo nell’investimento, noi che siamo tra gli artefici del grana di montagna vogliamo che la sua stagionatura avvenga in montagna».
Il magazzino è completamente antisismico e adeguato alle severe norme igieniche e di sicurezza ed è dotato dei migliori impianti di antifurto sul mercato, e delle più moderne attrezzature per la gestione delle forme.
Il sindaco Stefano Costi si è detto «contento due volte, come amministratore perché investire nei nostri paesi è una grande soddisfazione e poi sono orgoglioso di questa comunità di Cortogno che in tempi di crisi ha deciso di investire in montagna».
L’assessore regionale Simona Caselli ha ribadito che «questo progetto è meraviglioso e volentieri abbiamo contribuito come Regione al suo finanziamento e se la montagna tiene e la sua economia va bene è anche grazie a questi finanziamenti che fanno ritornare i giovani all’agricoltura e a lavorare nei caseifici».
Presenti il presidente della camera di commercio Stefano Landi, l’onorevolo Antonella Incerti, alcuni assessori della giunta Costi e dei comuni di Vetto e Castelnovo Monti, il maresciallo dei carabinieri di Casina, oltre all’ex vicesindaco Silvano Domenichini, che si è attivato a organizzare la manifestazione. La funzione religiosa è stata animata dalla musica e dai canti dei cori parrocchiali di Cortogno e Casina. —
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