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Reggio Emilia, scritte, sporcizia e abbandono: i vandali colpiscono parco Iotti

Alexandra Cazacu
Reggio Emilia, scritte, sporcizia e abbandono: i vandali colpiscono parco Iotti

Immondizia e incuria nell’area verde, riqualificata soltanto un paio di anni fa. Panchine, fontanelle e giochi ricoperti di vernice spray, sottopassi pieni di rifiuti

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REGGIO EMILIA. Insegne imbrattate, fontanelle piene di scritte e sporcizia praticamente ovunque. Il parco dedicato alla grande politica reggiana Nilde Iotti versa in condizioni disperate, vittima della maleducazione e dell’inciviltà di qualche vandalo. Gesti che destano ancora più scalpore se si pensa che quell’area verde era stata completamente riqualificata non molto tempo fa, con un progetto che aveva come obiettivo quello di rinnovare la zona in prossimità dei quartieri Orologio e Roncina.

L’inaugurazione è avvenuta due anni fa grazie alla collaborazione fra il Comune e alcuni privati tra i quali Betonrossi Spa, Ferrocemento Srl e Lafer Spa. Il parco è poi stato dedicato a Nilde Iotti, la prima donna italiana a ricoprire una delle tre massime cariche dello Stato. Il verde dell’area ospita al suo interno anche piste ciclabili, aree giochi, panchine e laghetti, elementi aggiunti dopo i primi lavori di rinnovamento. Ma distanza di pochi anni, in alcune zone la situazione si presenta ben diversa da quell’armonia che vi era inizialmente. Bastano pochi metri percorsi all’interno del parco per notare i colori delle bombolette che imbrattano le strutture di cui è dotata l’area.

Non ci sono più i muri bianchi dei sottopassaggi né del ponte pedonale che vi sorge, tagliando il parco a metà. Gli elementi che però saltano di più all’occhio sono le aree giochi, anch’esse rovinate dai vandali. Le panchine sono ricoperte di scritte e così anche le fontanelle d’acqua delle quali è dotato il parco.

Oltre ai vandalismi regna però anche il pattume, che invade i sottopassaggi e le ciclabili tra cartoni della pizza, avanzi di cibo e bottiglie gettate in terra.

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