Gazzetta di Reggio

Reggio

viale timavo 

Ruspe, camion, operai Entrano nel vivo i lavori all’ex seminario

Alexandra Cazacu
Ruspe, camion, operai Entrano nel vivo i lavori all’ex seminario

Dopo l’accantieramento, al via gli interventi di demolizione  Da settembre si comincerà a costruire il terzo polo Unimore

2 MINUTI DI LETTURA







Operai in attività, gru in funzione e camion in circolazione. Dopo una prima fase di cantierizzazione, sono entrati nel vivo i lavori che trasformeranno l’ex seminario vescovile nel terzo Polo Universitario di Reggio Emilia.

Il programma prevede che i mesi di luglio e agosto vengano dedicati alle demolizioni e allo smantellamento degli impianti esistenti. Da settembre si comincerà a ricostruire. Una volta terminate le opere del lotto A, l’impresa conferirà il lavoro a fine luglio 2020, con l’inaugurazione prevista in autunno.

Della progettazione architettonica si occuperanno gli ingegneri Alberto e Giovanni Manfredini. La progettazione delle opere strutturali è gestita dall’ingegner Piero Gasparini dello Studio Gasparini Associati. Della carpenteria metallica si occupa l’ingegner Pietro Corradini. Gli impianti meccanici sono affidati al geometra Giuseppe Nizzoli dello Studio Termotecnici Associati, mentre gli impianti elettrici sono materia del perito industriale Enrico Catti della Penta Engineering e la prevenzione incendi dell’architetto Mauro Iotti.

La consulenza aspetti acustici è gestita dall’ingegner Emanuele Morlini, mentre di responsabilità lavori si occupa l’architetto Andrea Bonori della Sil engineering. L’architetto Giovanni Olivi gestisce la direzione lavori generale. Responsabile contabile è il geometra Sergio Cerroni. Il progetto viene realizzato grazie alla generosità della comunità reggiana attraverso il Comitato Reggio Città Universitaria. Nel frattempo prosegue la campagna di raccolta fondi con l’obiettivo di raggiungere presto i 12 milioni e 200 mila euro necessari per la realizzazione di tutti i lotti.

Molti sono i sostenitori al giorno d’oggi tra i quali troviamo anche alcuni avvocati reggiani, a settembre verranno invitate altre categorie.

Obiettivo del Comitato è raccogliere l’adesione di 30 persone per ogni categoria, che si impegnino a devolvere al progetto UniMoRe 2020 mille euro l’anno per tre anni. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google