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Tari, risparmi fino al 5% con la tariffa puntuale La prima rata a ottobre

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reggio emilia. La nuova Tari promette risparmio: i reggiani spenderanno dal 3 al 5% in meno rispetto alle bollette precedenti, che corrisponde mediamente su base annua a uno sconto di circa 5 - 15 euro. Con l’introduzione della tariffa puntuale, iniziata questo mese, scatta infatti un meccanismo premiante per coloro che differenziano correttamente i rifiuti e non eccedono la quota di ritiri base dell’indifferenziato stabiliti per le diverse tipologie di utenze. «Ridurre e differenziare i rifiuti costituisce un impegno di civiltà sempre più necessario per l’ambiente e le future generazioni. I reggiani lo sanno bene, visto che la raccolta differenziata ha superato sul nostro territorio la quota dell’80% – dicono gli assessori Lanfranco De Franco (Tributi) e Carlotta Bonvicini (Ambiente) – Per questo i tempi erano maturi per passare alla tariffa puntuale e premiare, anche in termini economici, chi differenzia correttamente e contribuisce ad avviare sempre più materiali al riciclo, favorendo la sostenibilità ambientale». Con la nuova tariffa, mentre il conferimento del rifiuto umido porta a porta continua a usufruire di un numero illimitato di ritiri, per il rifiuto secco indifferenziato sono stati introdotti un numero base di ritiri, che sono calcolati sulla base dei componenti del nucleo famigliare. Si va da 12 svuotamenti annui per le utenze con una sola persona, a 18 per un coppia, a 24 per tre persone e a 30 per 4, e a 36 per nuclei da 5 persone in su. Per il centro storico, viste le caratteristiche del territorio e l’utilizzo del sacco bianco al posto del bidone i numeri di ritiri base raddoppiano. Si tratta di un numero di ritiri studiato sulle abitudini di consumo.

A Parma, dove il sistema è introdotto da più tempo, dopo i primi anni di applicazione è stato anzi ridotto ulteriormente il numero di ritiri con un ulteriore risparmio in bolletta. Gli svuotamenti extra saranno addebitati sulla prima rata della Tari 2020. Gli svuotamenti sono rilevati grazie al codice presente su bidoni e sacchi. Per evitare fenomeni di conferimenti errati o di abbandono dei rifiuti, alcuni operatori presidiano il territorio per controllare. —

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