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Ha ideato il “naso elettronico” L’Ateneo di Ferrara lo premia

Daniela Aliu
Ha ideato il “naso elettronico” L’Ateneo di Ferrara lo premia

Riconoscimento al professore Giorgio Sberveglieri, che ha sviluppato il prototipo Lunga e complessa la sua ricerca, seguita da numerosi altri specialisti del settore

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Cavriago. L’Università di Ferrara ha premiato il cavriaghese Giorgio Sberveglieri per il suo “naso elettronico”. Il professore ha ricevuto la medaglia e il diploma d’onore assieme al collega Arnaldo D’Amico. Il professore Vincenzo Guidi, direttore del Dipartimentodi fisica e scienze della terra dell’ateneo ferrarese, ha consegnato il riconoscimento. Sberveglieri ha sviluppato un prototipo di “naso elettronico” per applicazioni nel campo della determinazione della qualità, della sicurezza e dell’inquinamento ambientale e nel campo alimentare.

Il professore, dopo la laurea in Fisica all’Università di Parma, ha iniziato la sua ricerca studiando e producendo nuovi tipi di celle solari a film sottile nella stessa università. Nel 1987 si è trasferito all’Università di Brescia, spostando la sua attività sui sensori di gas a film sottile a ossido semiconduttore, sviluppando una nuova tecnica di crescita chiamata Rgto, ancora citata in alcuni testi importanti e studiata in diversi laboratori internazionali. Nel 1992-93, Giorgio Sberveglieri è stato nominato professore di fisica all’Università di Ferrara, proseguendo la sua ricerca sui sensori di gas a film a semiconduttori, per poi tornare all’Università di Brescia.

Negli anni successivi ha iniziato la ricerca sui sensori per lo sviluppo di rilevatori di gas ad alte prestazioni, utilizzando ossidi metallici a semiconduttore, pubblicando un documento e aprendo un percorso di ricerca seguito successivamente da molti colleghi.

Ultimamente, Giorgio Sberveglieri ha proseguito lo studio sui sensori di nanofili di ossidi metallici, ottimizzando i parametri e sviluppando nuove tecniche di preparazione non convenzionale. Al fine di ottenere una maggiore selettività e applicabilità industriale dei nano-sensori, ha sviluppato un prototipo di naso elettronico per applicazioni nel campo della determinazione della qualità, della sicurezza e dell’inquinamento ambientale della matrice alimentare.

Nel 2016 ha fondato una start-up innovativa denominata Nano sensor systems srl, con sede anche a Reggio Emilia, della quale ricopre ancora il ruolo di presidente e legale rappresentante.

Questa iniziativa coinvolge non solo le aziende che operano in questo campo, ma anche la formazione di giovani ricercatori, aumentando la consapevolezza verso il mondo dei sensori e dei nuovi materiali.

L’attività di Giorgio Sberveglieri nel campo della ricerca e sviluppo è sempre stata incentrata sulla fisica applicata e sullo sviluppo di materiali funzionali per il rilevamento di gas, in cui ha aperto la strada a diversi percorsi, successivamente seguiti da ricercatori di tutto il mondo. Ultima prestigiosa tappa per lui, la consegna della medaglia e del diploma d’onore da parte dell’ateneo di Ferrara. —

Daniela Aliu

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