Pulce, in arrivo 10 nuovi agenti Il Sappe: «Ne servirebbero 30»
reggio emilia. Sono in arrivo dieci nuovi agenti di polizia penitenziaria per gli istituti di Reggio Emilia. L’annuncio è del sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone, che ha vantato un contingente di 97 agenti in Emilia-Romagna, 76 dei quali – dopo il giuramento del 31 luglio – saranno assegnati in Emilia: Bologna, Ferrara, Castelfranco Emilia, Modena, Parma, Piacenza e Reggio. «Apprezzo l’attenzione – replica a stretto giro di posta Michele Malorni, segretario provinciale del sindacato Sappe – Peccato che, per il pieno organico, il fabbisogno è di 68 unità. Ne servirebbero almeno 30».
Il pieno organico è ormai un miraggio per la Penitenziaria, da almeno due decenni in crisi di personale. A differenza dei rinforzi straordinari scattati per il maxiprocesso Aemilia, che sono stati temporanei, i rinforzi entreranno in servizio in pianta stabile. «Ma si tratta ancora di un’integrazione di risorse insufficiente a fronteggiare le emergenze quotidiane – prosegue Malorni – È stata constatata anche dal Provveditore regionale, Gloria Manzelli, che ho incontrato la scorsa settimana, una carenza del 22%».
I nuovi agenti in arrivo a Reggio saranno sette uomini e tre donne. «Sarebbe stato più utile avere dieci uomini, perché l’emergenza principale è nell’organico delle sezioni detentive maschili. Le donne siamo costretti a impiegarle dove possono esserlo: o nella Sezione Z, unica sezione femminile del Nord Italia dove attualmente si trovano otto detenute familiari di collaboratori di giustizia (la sezione femminile normale è solo a Modena, ndr) o nelle portinerie – spiega Malorni – Il problema è la varietà delle categorie detentive: a Reggio abbiamo detenuti in media sicurezza, detenuti fine pena mai, due sezioni di tutela mentale con arrivi da tutta Italia, una sezione trans, la Antares in regime chiuso, infine i comuni pericolosi (sono qui alcuni protagonisti delle rivolte carcerarie di Barcellona Pozzo di Gotto). Mentre non abbiamo più nessun detenuto di Aemilia».
Data la coperta corta, si fatica perfino a coprire le ferie estive. «Il comandante della polizia penitenziaria, Rosa Cucera, che non ha un vice, a breve andrà in vacanza e sarà sostituita da un semplice ispettore». Esiste poi un altro aspetto. «Mi auguro che i dieci agenti non vengano integrati in vista di una mobilità nazionale, com’è accaduto l’ultima volta, due anni fa, quando si sono registrati 13 nuovi arrivi ma altrettanto partenze – conclude Malorni – Mi auguro che, di quei 980 allievi che finiranno il corso il 16 settembre, alcuni siano assegnati a Reggio». —
Ambra Prati
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