Gazzetta di Reggio

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salta il trasloco 

FestaReggio, a Modena neanche un ristorante

Stefano Luppi

Il segretario modenese Pd: «I reggiani non ce la fanno...» Costa: «Siamo troppo impegnati con le feste in provincia»

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REGGIO EMILIA. Colpo di scena lungo le due sponde del Secchia. Nonostante la generosa proposta di ospitalità offerta dal Pd Modena e la voglia del circolo dem di Reggio di non “saltare” un anno di FestaReggio, il gemellaggio culinario e organizzativo temporaneo non si farà. Festareggio non trasferirà armi e bagagli – o meglio, trattandosi di un ristorante, pentole e fornelli – alla Festa de l’Unità di Ponte Alto sotto la Ghirlandina. Il Pd reggiano ha preferito appunto declinare l’offerta modenese per motivi organizzativi, spiegando che è complicato andare a Modena per gestire il ristorante di pesce, che proprio a Modena era preventivato. Troppe – dicono i dem reggiani – le feste estive del Pd aperte in provincia contemporaneamente per sobbarcarsi anche questo onere. Un onere oggettivo visto che per gestire un ristorante nelle tre settimane della Festa di Ponte Alto occorre coinvolgere dagli 80 ai 100 volontari per le varie mansioni della cucina, della sala, dell’amministrazione del luogo culinario.

Fin qui l’ufficialità anche se dietro le quinte qualcuno ipotizza che dentro la sezione reggiana si siano sollevati dubbi sull’operazione che, appunto, impegnava così tanti volontari in trasferta. Persone magari di mezza età che ogni giorno avrebbero dovuto fare avanti e indietro tra Reggio e Modena. E i dubbi sono rimasti anche facendo due conti: quanti cittadini reggiani sarebbero poi andati a Modena? E ancora: c’è chi ipotizza che per differenti vedute tra le varie correnti del partito, non era proprio il caso di organizzare la trasferta. E quindi per un anno FestaReggio salta e la Festa di Modena si svolgerà come di consueto dal 23 agosto al 16 settembre. A dare l’annuncio della mancata collaborazione è stato ieri il segretario provinciale del Pd Modena, Davide Fava, che spiega: «Dopo alcuni giorni di riflessione i compagni reggiani ci hanno comunicato che non riescono a organizzare una loro gestione alla Festa. Sappiano che possono, comunque, fare affidamento su di noi in caso di necessità. Noi, da parte nostra, siamo quasi pronti a Ponte Alto: era stiamo lavorando sui programmi politico e culturale che illustreremo tra un paio di settimane. Siamo molto carichi».

Da parte sua il segretario del Pd di Reggio, Andrea Costa, spiega com’è andata: «Ringraziamo Modena perché la collaborazione sarebbe stata utile ad ampliare l’offerta alla festa dell’Unità visto che avremmo gestito un ristorante di pesce, un settore non tradizionale per Modena. La gestione condivisa di un ristoro utile ad ampliare l’offerta gastronomica è stata girata ai circoli reggiani che però sono già impegnati nella gestione delle 29 feste in corso o programmate sul territorio. Difficoltà logistiche da parte dei volontari? Direi di no, visto che andare a Correggio o a Ponte Alto non è poi così differente. Inoltre altre collaborazioni sono già attive come, ad esempio, l’ospitalità di Sassuolo a Villalunga, nel Reggiano. Ai compagni modenesi un grande in bocca al lupo, noi stiamo pensando a una festa dell’autunno a Reggio e soprattutto a Campovolo 2020». —

Stefano Luppi

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