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Iren Rinnovabili sceglie Grotti come presidente per il dopo Rocchi

Roberto Fontanili
Iren Rinnovabili sceglie Grotti come presidente per il dopo Rocchi

Manager reggiano, è vicepresidente della Fondazione I Teatri La sua elezione dovrà essere ratificata in assemblea 

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Il manager reggiano Gianpiero Grotti è da ieri il nuovo presidente di Iren Rinnovabili spa.

È stato chiamato a sostituire il dimissionario professor Ettore Rocchi che solo il 22 maggio scorso, dopo aver votato contro il maxi compenso di 726mila euro per l’amministratore delegato di Iren Massimiliano Bianco, aveva lasciato la poltrona di vice presidente di Iren al manager reggiano proveniente dal mondo cooperativo Moris Ferretti.

La nomina di Grotti a nuovo presidente di Iren Rinnovabili è avvenuta ieri mattina per cooptazione, e come prevede la normativa in questi casi per le società per azioni, la sua elezione verrà ratificata in occasione della prima assemblea utile della società.

LA CARRIERA

Il neo presidente Gianpiero Grotti ha compiuto una carriera tutta all’interno della multiutility ed è un nome già noto a Reggio e anche oltre i confini della multiutility stessa per essere anche il vicepresidente della Fondazione I Teatri, proprio in rappresentanza di Iren.

Gianpiero Grotti è nato a Reggio, dove risiede, il 17 giugno 1961.

Si è laureato in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Modena e Reggio ed è iscritto dal 1996 nel Registro dei Revisori Contabili. Dipendente di Iren spa, attualmente all’interno della multiutility ricopre gli incarichi di Direttore Finanza di Gruppo, e di Responsabile Amministrazione, Finanza e Controllo delle società operanti sul territorio emiliano: Iren Emilia e Iren Ambiente (le due società operanti principalmente nel settore della distribuzione gas, settore idrico ed igiene ambientale).

IL CURRICULUM

Tra le altre esperienze significative che figurano nel curriculum di Gianpiero Grotti anche quelle di aver ricoperto l’incarico di presidente e membro di collegi sindacali di società pubbliche e private e di presidente e di componente di consigli di amministrazione di società operanti nell’ambito dei servizi pubblici, dell’information technology e delle energie rinnovabili.

Dal 2008 è consigliere di amministrazione della Fondazione I Teatri di Reggio per divenirne poi vice presidente.

Inoltre è docente, in qualità di esperto sui temi della finanza e del controllo di gestione, presso vari istituti di formazione e universitari ed è componente dei Nuclei di Valutazione dei dirigenti degli enti locali.

IL CAMBIO

Le dimissioni di Rocchi da Iren Rinnovabili, e la sua uscita dal cda di Iren, dove a suo tempo fu fortemente voluto da Graziano Delrio, sono la conferma di un quasi definitivo distacco del professionista reggiano dalla multiutility.

Rocchi, uomo da sempre vicino all’area dell’ex ministro Delrio, ha dato le dimissioni da Iren rinnovabili nonostante avesse davanti a sé due anni di presidenza della controllata che sta investendo forte sulle ex Reggiane.

A raccoglierne la successione un altro reggiano come il manager Gianpiero Grotti che nei prossimi mesi sarà chiamato a confermare se e in quale misura l’intenzione di Iren di continuare a investire su un progetto di riqualificazione di cui lo stesso Ettore Rocchi è stato il principale sponsor all’interno della multiutility. —



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