Piccoli giornalisti crescono con la Gazzetta di Reggio
Al campo estivo della scuola dell’infanzia Benassi di San Martino di Guastalla i bambini si sono trasformati in reporter e hanno raccontato la loro esperienza
GUASTALLA. Una nidiata di reporter in erba. I bambini e le bambine che hanno frequentato il campo estivo organizzato dalla scuola dell’infanzia Pietro Benassi di San Martino di Guastalla, aperto ai piccoli della sezione 5 anni e agli alunni del primo anno delle scuole elementari, si sono cimentati con il giornalismo. . Il nostro redattore Jacopo Della Porta ha tenuto alcune lezioni teoriche per insegnare i rudimenti del mestiere: cos’è una notizia, i titoli, le interviste, l’importanza delle fotografie in un articolo, i vari generi di giornalismo (quotidiani, internet, tv, radio)...
I bambini, dopo questi incontri, che hanno seguito con sorprendente attenzione, sono poi stati chiamati a mettere in pratica quello che avevano appreso: con l’aiuto delle maestre hanno documentato le tante iniziative svolte nel corso del campo estivo (organizzato per la prima volta quest’anno dalla scuola dell’infanzia Benassi).
È stato realizzato anche un giornalino e i testi e le foto sono state utilizzate per allestire una mostra durante la sagra di San Martino.
Gli alunni hanno restituito in modo brillante e puntuale i concetti che hanno imparato. «Il giornalista è una persona curiosa», «per scrivere un titolo si usano solo le parole più importanti», «i giornalisti non si ricordano le cose a memoria, tanto tempo fa scrivevano su un libricino piccolo! Adesso possono registrare le notizie con il telefono o con il registratore». Naturalmente, l’importante è che «il giornalista deve dire la verità».
Come nelle vere redazioni, i bambini si sono riuniti nella sala computer della scuola per discutere e confrontarsi riguardo a cosa scrivere sul loro giornalino. «Dobbiamo sempre mettere il titolo perché a chi legge dà un indizio su quello che c’è scritto nell’articolo». Con l’aiuto di alcuni taccuini e una macchina fotografica gli alunni hanno poi raccolto materiale sulle iniziative del centro estivo. In alcuni casi sono anche stati realizzati dei disegni.
I bambini si sono cimentati in attività sportive: il basket grazie al contributo dell’esperto Paolo Favella, e la ginnastica artistica, con l’altrettanto esperta Silvia Talignani.
Molto apprezzata l’uscita del martedì in piscina, che è stata anche un’occasione per insegnare alcune regole basilari di sicurezza. «La mia mamma mi dice sempre che non si può andare in acqua appena mangiato il gelato se non sto male, bisogna aspettare un pochino». Una regola aurea che ogni bambino impara presto a conoscere. Silvia ha inoltre aiutato i piccoli a prendere confidenza con l’acqua, con alcuni giochi divertenti: «Per imparare ad andare sotto con la testa e non avere paura».
Il giornalino della scuola ha documentato anche le tante escursioni in fattoria e l’attività dedicata alla festività religiosa del Corpus Domini.
Il bilancio del primo campo estivo della scuola Pietro Benassi è stato senza dubbio molto positivo: la novità è stata molto apprezzata dai bambini e dalle loro famiglie.
La restituzione alla frazione, attraverso il giornalino, delle attività svolte è la conferma dell’importanza di questo luogo di apprendimento per la vita di San Martino e in generale di tutta Guastalla. —
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