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Casina, opposizione all'attacco: «Strade e cimiteri nell’incuria, rifiuti abbandonati»

Casina, opposizione all'attacco: «Strade e cimiteri nell’incuria, rifiuti abbandonati»

Il gruppo consiliare “Per Casina” interviene sui problemi delle frazioni «A Paullo lapidi e passaggi pedonali sono sommersi dalla vegetazione»

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CASINA. Il gruppo consiliare “Per Casina”, composto da Valentina Chiesi, Barbara Incerti, Giada Rabotti e Luca Zini, interviene su alcune situazioni riscontrate nelle frazioni, in relazione al sistema di raccolta dei rifiuti e la cura dei cimiteri. «Sempre maggiori – affermano i quattro consiglieri di minoranza – sono le critiche che arrivano a più voci riguardo lo stato di abbandono e di disinteresse da parte dell’amministrazione riguardo alla gestione ordinaria e straordinaria delle frazioni. Molti disagi si erano evidenziati dai primi mesi di mandato dove si poteva già notare l’assenza di pianificazione di interventi volti alla manutenzione dei manti stradali e delle linee elettriche. Tutti gli investimenti previsti dall’amministrazione riguardano la zona di Casina centro, lasciando sempre più abbandonate a sé stesse le frazioni. Purtroppo, la situazione non è migliorata. Un triste esempio è il cimitero di Paullo, che, più che un luogo sacro per accogliere i defunti, da diverse settimane è in condizione di trascuratezza. Ci si accorge subito dello stato di incuria in cui versa da tempo. Le lapidi e i passaggi pedonali sono sommersi da vegetazione infestante. L’erba è talmente alta da ricoprire addirittura le tombe. Le pavimentazioni appaiono dissestate e le pareti sono scrostate». Prosegue il gruppo Per Casina: «Nella frazione di Migliara, invece, la strada che conduce al camposanto sta diventando una “carraia”, sempre più difficilmente praticabile; mentre a Leguigno sono presenti nidi di pericolosi calabroni nella parte dei forni nuovi. Non ultimo, il problema della gestione delle strade: più volte è stata segnalata la presenza di alcuni tratti pericolosi dove sarebbe consigliabile l’installazione di guard-rail per tutelare l’incolumità degli automobilisti e dei pedoni. Altre sono le problematiche emerse nelle frazioni evidenziate anche sui social network, ad esempi per la gestione dei rifiuti. Da poco è stata introdotta la raccolta porta a porta sul 50% dell’estensione comunale, comprendendo anche alcune frazioni. Si sono sostituiti i bidoni dell’indifferenziata, ma non in tutte le stazioni sono presenti in numero adeguato per la raccolta differenziata. Inoltre non si è tenuto minimamente conto dell’aumento delle persone residenti nei mesi estivi ed anche per questo motivo, in alcune borgate, come Migliara e Cortogno, sono presenti rifiuti abbandonati in prossimità di bidoni pieni e non adeguatamente svuotati. La speranza è che invece, l’attuale amministrazione sia almeno celere nel partecipare al recente bando promosso dalla Regione Emilia Romagna da 2,5 milioni per i piccoli comuni sotto i 50.000 abitanti per interventi su centri sportivi, luoghi di aggregazione, strade, scuole. Potrebbe essere una buona occasione per il Comune per riflettere e attuare interventi da dedicare alle frazioni. Noi come gruppo di minoranza rinnoviamo la nostra disponibilità per un confronto e un’attiva collaborazione per affrontare e trovare soluzioni ai disagi che incontra la nostra comunità». —. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

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