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Vandali scatenati tornano a scuola e la devastano

Adriano Arati
Vandali scatenati tornano a scuola e la devastano

Estintori svuotati, mobili spaccati. Il sindaco: «Denunciamo» La minoranza attacca: «Non basta. Servono le telecamere»

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Nuovi vandalismi nella scuola elementare di Albinea. Dopo i danneggiamenti della scorsa settimana, il plesso scolastico “Pezzani” di via Giotto da Bondone è stato nuovamente “visitato”.

Gli autori hanno preso gli estintori presenti e li hanno svuotati, spruzzando una notevole quantità di polvere anti-incendio sui pavimenti, sui muri e sugli arredi. Sono poi stati spaccati mobili e gettati a terra contenitori con bustine di zucchero e alimenti confezionati.

Un caso simile si era verificato nel dicembre 2018 a Casalgrande, in una palestra comunale. Nell’occasione, i giovanissimi responsabili erano stati identificati tramite testimonianze e video e le famiglie si erano fatte carico delle spese di sistemazione.

Ad Albinea, tutti i sospetti portano verso alcuni minorenni residenti in zona, alle prese con situazioni personali molto difficili. In particolare un ragazzo è stato scoperto in diverse occasioni a tentare furtarelli assortiti; non sono mancate molestie a passanti e altri vandalismi nelle scuole. Le denunce si accumulano e la preoccupazione aumenta.

«Da fine giugno – fa presente il sindaco Nico Giberti – stiamo registrando una serie di atti vandalici e danneggiamento del patrimonio pubblico nel nostro Comune, presumibilmente correlati. Abbiamo sporto prontamente denuncia in quelle occasioni e lo faremo anche per i fatti della scorsa notte. I carabinieri stanno indagando e siamo fiduciosi che le forze dell’ordine in breve tempo saranno in grado di individuare i responsabili».

A lui, fa eco il capogruppo di maggioranza Duccio Simonelli, che parla della collaborazione coi carabinieri: «Il ruolo dell’amministrazione è cercare di offrire il necessario per garantire che le indagini per individuare i responsabili possano essere il più efficaci possibile, cercando di mantenere con gli organi preposti il più alto livello di confronto e collaborazione reciproca».

Ben diverso il tono della minoranza di centrodestra, che se la prende proprio con Giberti. «Abbiamo atteso, invano, che il sindaco si pronunciasse su questi atti vandalici, ma in una settimana il vuoto cosmico, silenzio totale, anche in questo caso si vuole insabbiare l’evento?», scrivono i consiglieri Davide Ganapini, Giovanni Marmiroli e Marica Sarati. Per loro, una soluzione è rappresentata dall’istallazione di un sistema di telecamere: «Il problema sicurezza è attualmente la prima emergenza da affrontare». —



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