Bibbiano a Vinci «Noi ci tuteleremo»
bibbiano. Controreplica del Comune di Bibbiano all’esposto alla Corte dei Conti annunciato su Fb dal parlamentare della Lega, Gianluca Vinci, sulla scelta della giunta di affidarsi a un pool di legali per tutelare il buon nome del Comune. Una scelta per Vinci sbagliata: «Non c’è nessun tipo di danno d’immagine di Bibbiano. Vedo una deformazione del Pd nazionale anche in sede locale, non politica ma partitica». Ma la giunta difende la scelta di tener separato il Comune dai Servizi Sociali della Val d’Enza e sostiene che «Vinci non ha letto ma interpretato il comunicato». Poi aggiunge: «Intendiamo avvalerci di un supporto legale a difesa del buon nome del Comune», in quanto «le indagini in corso, che auspichiamo in tempi rapidi accertino fatti e responsabilità, hanno esposto a una gogna mediatica il Comune, rispetto a fatti e persone che riguardano i Servizi sociali della Val d’Enza». Perciò «il supporto legale a tutela del buon nome di Bibbiano non ha lo scopo di difendere i soggetti inquisiti, in quanto gli stessi sono assistiti da propri legali e tanto meno difendere il Pd». Dopo aver espresso vicinanza a minori e famiglie vittime, ribadendo fiducia nella giustizia, la giunta si riserva «in presenza di fatti più certi di utilizzare il supporto per ogni eventuale ulteriore azione». —
R.F.
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