Con le dita nella tranciatrice: i medici cercano di salvargliele
Il grave infortunio è avvenuto ieri pomeriggio alla Quattro-B di Codisotto. Un operaio di 41 anni soccorso e portato alla Chirurgia della mano di Modena
LUZZARA. Grave infortunio sul lavoro, ieri pomeriggio intorno alle 14, alla “Quattro-B” di via Nazionale 235, al confine col territorio mantovano. Un operaio di 41 anni, di origine indiana, residente a Suzzara (Mantova) è rimasto con le mani schiacciate da una pressa tranciatrice che gli ha leso pollice e indice di entrambe le mani.. L’uomo, che portava i guanti, stava lavorando alla pressa per la tranciatura di metalli e aveva inserito il sistema automatico a tempo.
La dinamica dell’infortinio è ora al vaglio dei funzionari della medicina del lavoro dello Spsal dell’Ausl di Reggio Emilia. Probabilmente l’operaio non ha fatto in tempo a togliere le mani dalla pressa proprio mentre stava scendendo a tranciare il pezzo in lavorazione. Ossa e tessuti delle dita potrebbero aver subito un sovraccarico meccanico. Generalmente una lesione da schiacciamento si verifica quando il guanto rimane incastrato tra le parti mobili di un macchinario. Cosa che è probabilmente avvenuto nel caso in questione.
Immediato l’allarme al 118 da parte del titolare dell’azienda che, insieme ad alcuni lavoratori, si è subito prodigato ad assistere l’infortunato che non ha mai perso conoscenza. Il macchinario, come da prassi, è stato bloccato e verrà sottoposto a verifiche tecniche, ma pare che i dispositivi di sicurezza fossero tutti perfettamente in funzione.
Sul posto è arrivata un’automedica e un’ambulanza della Cri di Guastalla. L’operaio, dopo essere stato medicato e stabilizzato, è stato trasportato all’ospedale di Reggio Emilia e trasferito nel tardo pomeriggio nel reparto di Chirurgia della Mano del Policlinico di Modena.
Pollice e indice di entrambe le mani sono stati schiacciati, ma non amputati per cui l’equipe medica modenese tenterà di ripristinare nervi e vasi sanguigni per cercare di salvare le dita.
Un infortunio alle mani pregiudica significativamente la qualità della vita e potrebbe comportare tempi di guarigione molto lunghi. Alla “Quattro-B” di Codisotto, proprio la settimana scorsa era stata raggiunto un accorso per il rinnovo del contratto di lavoro, dopo 20 ore di sciopero, con buona soddisfazione sia da parte dei lavoratori, del sindacato che della direzione aziendale.
La notizia dell’infortunio è arrivata anche ai sindacalisti della Fiom Cgil e della Camera del Lavoro territoriale di Guastalla proprio mentre era in corso una riunione con le rsu della Padana Tubi, dove venerdì scorso, c’era stato un altro ennesimo grave infortunio. —
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