Cento trattori in centro contro il biogas
L’iniziativa organizzata dal Comitato Ambiente e Salute di Gavassa: «La tecnologia dell’impianto creerà solo problemi»
Saranno circa cento i trattori che domattina sfileranno lungo tutto il centro di Reggio. L’obiettivo? «Portare davanti a tutti i reggiani il problema dell’impianto biogas di Gavassa». Queste le parole di Alessandro Filippini, portavoce del Comitato Ambiente e Salute.
L’iniziativa è stata anticipata ieri mattina da un presidio organizzato in concomitanza con la Conferenza dei Servizi sul progetto dell’impianto, convocata nella sede della Provincia. «Avevamo chiesto di partecipare alla Conferenza – spiega Filippini – Ma ci è stato negato. Se avessimo potuto prendervi parte, non sarebbe stato necessario manifestare. Però facciamo tutto questo volentieri, perché pensiamo sia necessario portare a tutta Reggio un problema che non riguarda solo gli abitanti di Gavassa e dintorni».
E così nasce l’idea per questa “trattorata”, che vedrà coinvolti un gran numero di mezzi provenienti da tutta la provincia. I trattori saranno accompagnati dalle persone e da cartelloni e striscioni di vario tipo. «Il ritrovo è sabato alle 8.30, davanti al Mapei Stadium – spiega Filippini – Da lì sfileremo con tutti i trattori, saranno circa un centinaio, e la maggior parte proviene proprio dalle zone più interessate dall’impianto. Dopo la sfilata, i mezzi verranno parcheggiati intorno al centro e uno solo entrerà simbolicamente in piazza della Vittoria. Le persone potranno ovviamente seguirlo, e sicuramente ci saranno anche interventi e ringraziamenti di vario tipo, sono doverosi».
Ciò che il Comitato intende sottolineare con questa iniziativa è l’importanza del coinvolgimento del maggior numero di persone, non solo provenienti dalle zone direttamente interessate dall’impianto. Inoltre, prosegue Filippini: «Questa non è una manifestazione politica, non ci saranno bandiere di partiti o cose simili. Ci saranno moltissimi cartelloni e bandiere, ma la nostra sarà un’iniziativa completamente apolitica. Ed è importante che coinvolga molte persone: il problema qui sta nel tipo di tecnologia utilizzata per l’impianto. La tecnologia anaerobica diventa dannosa per tutti e non farà che aggravare i problemi causati da questo tipo di impianti».
E come si vede dalla pagina Facebook del Comitato, in molti si sono già mobilitati per organizzare l’evento. Sono già numerose le foto degli striscioni realizzati dai partecipanti alla sfilata, che, con i loro slogan, accompagneranno i trattori nel loro percorso. —
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