Santoro chiede la commissione per accogliere bimbi migranti
Nel prossimo Consiglio la proposta dell’ex candidato sindaco di centrodestra Un tema in netto contrasto con quelli della Lega di Beltrami. Prime tensioni
SCANDIANO. Una commissione speciale per l’accoglienza a Scandiano dei bambini migranti non accompagnati. La chiede il consigliere del centro-destra Angelo Santoro, candidato sindaco alle elezioni del maggio scorso vinte dal centro-sinistra di Matteo Nasciuti.
Santoro ha un’esperienza pluridecennale nel settore: negli anni ’90 è stato impegnato attivamente nei Balcani, in attività contro il traffico di organi umani espiantati dai tanti orfani provocati dalla guerra. Ora il contesto è diverso: i flussi di migranti minori partono soprattutto dall’Africa e dal Medio Oriente, ma l’emergenza rimane alta. «Considerati i recenti avvenimenti di cronaca e la gravità di ciò che può essere considerata, a tutti gli effetti, un’emergenza umanitaria in corso per chi attraversa il Mediterraneo, fuggendo da fame e guerre», Santoro chiede che nel prossimo consiglio comunale del 26 luglio venga discussa e messa ai voti la costituzione di una Commissione speciale temporanea «per l’accoglienza dei bambini migranti non accompagnati».
Lo sguardo è soprattutto ai campi profughi libici, «dove un numero imprecisato di minori sono rinchiusi con la forza, in modo coercitivo. E con la medesima violenza sono vittime di tratta e brutalizzati da esseri spregevoli».
La commissione dovrebbe poi valutare, «volta per volta, la possibilità di dare rifugio ad un numero limitato di bambini migranti non accompagnati, in ossequio delle leggi e dei trattati dalle Nazioni Unite».
L’idea è quella di «offrire la nostra disponibilità, attraverso questa commissione speciale, affinché un numero limitato di bambini migranti, orfani e non accompagnati, possa essere accolto dalla nostra città, nel rispetto delle normative italiane e internazionali». Santor parla partendo dalla propria esperienza: «Mi sono speso per anni contro il traffico di organi umani espiantati a piccoli orfani durante la guerra balcanica, tutelando quei futuri cittadini che in Italia hanno trovato salvezza e generosa integrazione. E ho intenzione di continuare a farlo, in altri e diversi modi. Perché i diritti dei bambini non possono essere messi in secondo piano».
Il documento può diventare l’innesco di diverse deflagrazioni nel consiglio scandianese. La proposta va in netto contrasto con la politica della Lega, partito di riferimento del centro-destra con cui si è candidato. E proprio con alcuni esponenti leghisti, a partire dal consigliere Davide Beltrami, non sono mancati confronti aspri, legati ad alcune esternazioni sui bambini migranti. Gli ultimi documenti del centro-destra non sono stati sottoscritti dallo stesso Santoro, e la discussione sulla proposta potrebbe portare ad ulteriori tensioni. E forse a movimenti interni al consiglio comunale. Il tema è decisamente più nelle corde del centro-sinistra, che si troverebbe però a schierarsi con un ex rivale diretto del primo cittadino. Il 26 si scopriranno le prime carte. —
Adriano Arati
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