Tanti all’ultimo saluto «Lei ha lasciato tracce indelebili»
correggio. «Barbara era il nostro fiore bello. Ci mancherà moltissimo: il suo sguardo, il suo sorriso, la sua dolcezza. Era la nostra maestra, che ci affiancava nelle difficoltà e ci faceva avere fiducia in noi stesse».
Questo e tanti altri i commenti delle oltre 400 persone che ieri mattina si sono radunate alla camera ardente dell’ospedale Ramazzini di Carpi per rendere omaggio a Barbara Alvisi.
Dopo una benedizione alla camera ardente, il feretro è partito alla volta della cremazione.
Profonda e intensa la commozione. L’uscita della bara è stata accompagnata da un applauso infinito. Una collega della piscina ha voluto salutarla a suo modo, con un potente fischio. «Io ti saluto così come sono abituata» ha esclamato, tre la lacrime, il cordoglio, ma anche il ricordo della positività dell’istruttrice di nuoto. «Il fischio era il segnala che usava Barbara per chiamare i bambini al New Club – ha raccontato il marito Marco Morselli – Un segnale potente per richiamare i più piccoli quando in vasca c’è confusione». «Lei ha lasciato tracce indelebili – ha proseguito il marito Marco – Qui ci sono gli amici di Coopernuoto di Mirandola, Carpi, Correggio, dell’Avis, del New Club, dove Barbara ha lasciato un ottimo ricordo. E tanti altri».
Lo ha dimostra anche il continuo via vai alla camera ardente nei giorni che hanno proceduto l’ultimo saluto, culminato ieri nel giorno del funerale quando in tanti hanno voluto esserci, per salutarla ancora. —
S.A.
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