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VENTASSO 

La tradizione del Maggio rivive con l’Antigone di Fioroni

Alexia Piazza
La tradizione del Maggio rivive con l’Antigone di Fioroni

A Cinquecerri la rappresentazione teatrale tratta dalla tragedia di Sofocle portata in scena dagli attori-cantanti della Società maggistica di Costabona

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VENTASSO. Tornano i canti del Maggio, facenti parte della nostra tradizione popolare. Sabato pomeriggio gli appassionati dei Maggi si sono ritrovati nello spiazzo antistante il Bar K2 a Cinquecerri di Ligonchio, nel Comune di Ventasso, dove è andata in scena l’Antigone, composizione del compianto Romolo Fioroni, rappresentata dalla Società del Maggio costabonese, ricostituita la notte del venerdi precedente il Natale del 1962 dallo stesso Romolo Fioroni.

L’Antigone, è stata scritta da Romolo Fioroni nel 1982, su suggerimento di uno dei suoi figli, Stefano Fioroni, che all’epoca frequentava il liceo classico e che lo spinse a trarre ispirazione dalle tragedie greche di Sofocle (tra cui appunto l’Antigone) e da altri testi, riprendendo in forma libera la tragedia dell’eroina greca.

Ad aprire la giornata dedicata al Maggio è stato un pranzo al Bar K2 a base di cannelloni con salsiccia e spinaci e stracotto al vino rosso. Subito dopo pranzo il pubblico si è spostato nello spiazzo antistante il locale , appositamente allestito per l’occasione, per godersi lo spettacolo.

La Società del Maggio di Costabona ha riportato in scena l’Antigone, opera che riprende la tragedia greca in chiave maggistica, come da tradizione folkloristico-popolare, che narra la storia di Antigone, eroina greca, che per rispondere a leggi sovrannaturali, cioè quella dell’amore fraterno, andrà contro l’editto di Creonte e verrà condannata a morte e morirà, come dal testo dell’antica tragedia.

Il prossimo appuntamento maggistico, e forse anche il più importante che ci offre la compagnia teatrale costabonese, è quello in programma per il prossimo 15 agosto, giorno di Ferragosto, durante il quale canteranno nell’anfiteatro naturale della Carbonaia diversi canti di vari autori , fra i quali anche alcune composizioni di Daniele Monti, il quale, oltre che autore, è anche uno degli attori-cantanti dell’odierna Società del Maggio costabonese che sabato si è esibito nell’Antigone interpretando una delle parti principali, quella di Edipo Re. —

Alexia Piazza

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