L'impresa di Ivano, da Casina a Capo Nord in bicicletta
Ivano Filippi ha 62 anni e diverse altre esperienze del genere alle spalle. Percorrerà quattromila chilometri con tappe di 100-120 chilometri al giorno
CASINA. A Capo Nord in bici in solitaria. È partito da Casina domenica mattina, 21 luglio, in sella alle due ruote per arrivare a destinazione tra circa un mese. L’eroe solitario è il 62enne Ivano Filippi, bancario in pensione, che deve percorrere i circa 4.000 chilometri con tappe di 100-120 chilometri al giorno. La prima tappa lo ha portato a Verona, accompagnato da amici ciclisti di Casina che lo accompagneranno attraverso l’Austria per altre tre tappe. Poi proseguirà il viaggio da solo.
Con lui due borse da bici e un piccolo zaino. Riposerà in alberghi che troverà durante il viaggio. Il ritorno lo farà in aereo. Filippi non è nuovo a imprese del genere: è stato a Parigi in bici nel 2017, e ha partecipato all’Ironman a Klagenfurth, in Austria (3,8 chilometri a nuoto, 180 chilometri in bici e 42 chilometri finali di corsa, concluso con il tempo totale di 12 ore e 50 minuti). Questa avventura è quella che ricorderà con più piacere.
In passato Filippi ha attraversato a nuoto lo stretto di Gibilterra , le Bocche di Bonifacio dalla Sardegna alla Corsica e anche il lago di Lochness, dove però, dopo otto ore di nuoto, si è dovuto ritirare a causa del freddo e delle condizioni avverse.
Per arrivare a Capo Nord bisogna essere in piena forma e ci vuole anche disciplina, sacrificio e, soprattutto, bisogna dosare e gestire le energie a disposizione. Inoltre sono necessari tanta concentrazione e l’assimilazione continua di liquidi e cibo a sufficienza. È poi indispensabile un abbigliamento con magliette e giubbini. Filippi ha previsto tutto. A Casina gli amici sono sicuri che riuscirà nell’impresa, e per questo sta ricevendo tantissimi incoraggiamenti.
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