Il treno di don Camillo bloccato dal cantiere L’appello di Abdon Boni
BRESCELLO. Don Camillo, al secolo Abdon Boni, che da oltre vent’anni per conto della Pro loco di Brescello interpreta in fiere ed eventi ufficiali il battagliero prete della saga guareschiana, è stato ospitato a Motteggiana, nel Mantovano, da un gruppo di cittadini che da un anno si interessano al forte Noyon e che seguono passo a passo i lavori al cantiere allestito da Rfi nell’area della fortificazione e che presto sarà “liberata” grazie ad un viadotto ferroviario del tratto della linea Modena-Verona, per permettere il futuro transito di carri merci pesanti. Don Camillo e il vicepresidente della Pro loco Franco Padoa saranno i protagonisti della rievocazione del trenino di don Camillo, già eseguito nel 1994, che però quest’anno non partirà da Mantova, in occasione di Festivaletteratura al motto di “Signori in Lettura”, ma da Suzzara, perché la linea verrà appunto interrotta dal 27 luglio al 25 agosto.
«Sono preoccupato per la bella iniziativa che organizziamo a Brescello – ha detto Abdon Boni –. Speriamo che i lavori possano finire nei tempi previsti, così si potrà far partire il trenino di don Camillo da Mantova. Noi siamo entusiasti, avevamo già pubblicato sul sito il programma, ma è chiaro che a fronte di eventi imprevisti dovremo modificarlo». —
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