Gazzetta di Reggio

Reggio

rolo, Ricostruzione post-sisma 

Ok al recupero di palazzo Davolio Nel cortile sorgerà un’area spettacoli

Elisa Pederzoli
Ok al recupero di palazzo Davolio Nel cortile sorgerà un’area spettacoli

I proprietari lo vendono ad altri privati. Convenzione col Comune per alloggi a prezzi convenzionati e negozi al piano terra

3 MINUTI DI LETTURA







Per il completamento del recupero degli edifici danneggiati dal terremoto del 2012 in centro a Rolo manca solo lui: palazzo Davolio, edificio nel centralissimo corso Repubblica. Un immobile di proprietà privata che si affaccia sui portici, da tempo disabitato, seriamente danneggiato dal sisma: in classe B il corpo principale, in classe E la dépendance. Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha approvato – sette sì, tre gli astenuti – la convenzione per la destinazione a uso pubblico di alcune aree private dell’immobile, nonché la riqualificazione delle aree pubbliche adiacenti. L’ultimo passo burocratico per arrivare alla trasformazione di un pezzo consistente di centro storico.

IL PROGETTO

«Si tratta di un progetto partito nel 2015, nella legislatura scorsa e nel quale ha giocato un ruolo di primo piano l’ex sindaco Fabrizio Allegretti», sottolinea il neosindaco Luca Nasi.

Allegretti, infatti, si è fatto carico di andare a Firenze a parlare con i cinque eredi della famiglia Davolio, che risultavano proprietari dell’edificio dove un tempo era situata la farmacia del paese. Nel Piano organico di ricostruzione, predisposto dal Comune di Rolo in quanto paese tra quelli colpiti dalla calamità di 7 anni fa, per palazzo Davolio era stato prevista la disponibilità di un primo finanziamento regionale, per il quale è stata depositata richiesta di contributo pubblico “Mude”. La riqualificazione del centro storico di Rolo non poteva dimenticare quell’edificio.

Grazie alla intermediazione di Allegretti si è arrivati alla vendita del palazzo da parte di quei cinque eredi Davolio. E ora l’immobile appartiene ad alcuni privati di Rolo. Sono stati questi ultimi che, sottoscrivendo la convenzione con il Comune, hanno concesso, mediante la costituzione di servitù ad uso pubblico perpetuo, il diritto al Comune dei portici nonché del cortile e del terreno dietro il palazzo.

«Qui verrà realizzato uno spazio pubblico per gli spettacoli, in collegamento con il parco di villa Cirillo», spiega il sindaco. Saranno a carico del Comune il rifacimento della pavimentazione del portico, l’installazione del nuovo impianto di illuminazione e videosorveglianza, nonché la realizzazione dell’area attrezzata che potrà ospitare alcune decine di spettatori. Il Comune potrà contare su di un finanziamento regionale pari a 360mila euro.

Per quanto riguarda l’immobile, questo verrà restaurato dalla proprietà privata, ed è previsto il recupero dei due spazi commerciali al piano terra, rispettivamente da 30 e 40 metri quadri, nonché la realizzazione di sette unità abitative ai piani superiori, di circa 40-50 metri quadrati ciascuna. «Inizialmente avevamo pensato di ospitare qui la Casa della salute, ma non è stato possibile. Così abbiamo pensato all’edilizia convenzionata. L’accordo è che il privato potrà avvalersi del contributo del Mude nella ricostruzione, con l’impegno di mettere a disposizione gli alloggi a prezzi convenzionati nei prossimi 15 anni. Sono soluzioni ideali per anziani o giovani, viste le dimensioni. L’obiettivo è ripopolare il centro», conclude Nasi. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google