Giardinieri acrobati per la cura dei grandi alberi ammalati
Grazie al tree climbing, due giovani s’inventano la nuova attività di “arbonauti” Tra i loro pazienti, i cedri dell’ex sindaco e piante secolari al parco ducale di Parma
Il tree climbing è un nuovo modo per fare giardinaggio. Marco Montepietra, il primo arbicoltore europeo certificato, e Maurizio Rota, sono esperti del giardinaggio tree climbing. I due giovani professionisti reggiani si occupano della gestione completa degli alberi. Hanno già alle spalle diversi interventi su alberi secolari: tra i quali anche quelli del parco ducale di Parma.
Se chiedete loro un aiuto nel gestire i vostri alberi, li vedrete arrivare armati di corde, funi, moschettoni, scarponi e un’imbragatura tecnica completa, quasi debbano scalare una montagna.
La tecnica del tree climbing nasce anche per salvaguardare l’ambiente. Gli alberi regalano benessere e ogni giorno migliorano le condizioni dell’ambiente in cui viviamo.
Montepietra e Rota si definiscono “arbonauti”. Hanno anche un sito internet: appunto arbonauti.com. Oltre a intervenire sulla cura degli alberi, si pongono l’obiettivo di diffondere la cultura dell’albero. Come spiega una delle clienti, Loriana Paterlini, che vive a Cavriago, paese di cui è stata sindaco.
«I miei due cedri, ultracinquantenni, stavano morendo; dovevo fare qualcosa, ed ecco che il mio vicino mi ha parlato della nuova tecnica di giardinaggio chiamata tree climbing – continua Loriana Paterlini –. Dal momento della vestizione e per tutto il tempo della potatura ho assistito ad uno spettacolo: si tratta di veri arrampicatori, ma soprattutto grandissimi conoscitori degli alberi che, appesi alle funi, hanno scrutato i miei cedri dalla punta fino alla radice, togliendo tutto il secco e ripulendo l’interno dell’albero, verificando la stabilità di ogni singolo ramo».
I due giovani giardinieri, oltre che dotarsi di attrezzi tecnici molto inusuali, usano persino degli attrezzi silenziati, così da non disturbare.
«Non dobbiamo essere scambiati per funamboli – spiega Marco Montepietra – siamo dei profondi conoscitori degli alberi, che per noi diventano come dei pazienti da curare». Marco e Maurizio sono anche molto disponibili nell’incontrare giovani che vogliano intraprendere questa nuova e bellissima professione.
«Sono molto contenta di come hanno lavorato – conclude Loriana Paterlini –. Ora i miei bellissimi cedri respirano meglio e sono ringiovaniti di qualche anno». —
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