Gazzetta di Reggio

Reggio

Parmigiano Reggiano  

Sono 33 i caseifici che parteciperanno alla fiera di Casina

Domenico Amidati

Presentata a Bologna la 53esima edizione della rassegna Al centro la produzione di montagna sempre più apprezzata 

3 MINUTI DI LETTURA







La fiera del Parmigiano Reggiano di Montagna è stata presentata ieri all’Emporio Armani di Bologna. Giunta quest’anno alla 53esima edizione, la fiera di Casina è la più importante e più antica del settore e ogni anno si rinnova. Ieri, a Bologna, i dirigenti del Consorzio del Parmigiano Reggiano, l’assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli e il sindaco di Casina Stefano Costi hanno parlato a vario titolo dell’eccellenza del re dei formaggi e in particolare di quello di montagna.

Saranno 33 i caseifici che parteciperanno alla fiera che si svolgerà dal 2 al 5 agosto, orgogliosi di presentare e raccontare il Parmigiano Reggiano di montagna. Un formaggio dalle caratteristiche inconfondibili e sempre più richiesto sulle tavole dei consumatori. Basti pensare che nel 2018 il 21,6% della produzione totale della Dop, ben 800.318 forme, è avvenuta nei 93 caseifici di montagna sparsi nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna dove sono rappresentati oltre 1.100 allevatori. E questa fiera è organizzata proprio per valorizzare e promuovere questa eccellenza italiana, quattro giorni di eventi, spettacoli e iniziative pensati per tutti, adulti e bambini, che porteranno nel Comune dell’Appennino reggiano arte e divertimento, ma soprattutto l’eccellenza produttiva locale. In particolare, i 33 caseifici presenteranno i propri “gioielli” 24 e 30 mesi, offrendo a tutti i visitatori degustazioni con la possibilità di acquisto.

L’appuntamento più atteso della fiera sarà il Palio del Parmigiano Reggiano che si terrà lunedì 5 agosto alle 21 in piazza IV Novembre: ciascun caseificio aprirà una forma che sarà giudicata da sei assaggiatori “diplomati”. Ci sarà inoltre la tradizionale gara di taglio della forma: sotto gli occhi del giudice e del pubblico, i mastri casari si sfideranno nel tagliare in più porzioni una forma, sino a spaccare, al grammo, la singola punta. Tra le novità di questa edizione il Palio del Pubblico e l’elezione di Lady and Gentleman Parmigiano Reggiano, il venerdì sera, le degustazioni a cura dell’Associazione Parmigiano Reggiano il sabato e la domenica.

«Iniziative di promozione territoriale come la fiera di Casina rappresentano attività preziosissime dal punto di vista sociale per mantenere attiva la dorsale appenninica tra Bologna e Parma. Il Parmigiano Reggiano di montagna mantiene vive le province della zona di produzione della Dop, contribuendo a creare ricchezza grazie al lavoro nelle foraggere e in caseificio», ha detto Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano.

«In questa edizione la fiera continua a crescere e si ripensa con un ventaglio di iniziative ancora più ampio legato al meraviglioso mondo di questo prodotto – ha commentato il sindaco di Casina Stefano Costi –. Ci sarà l’attesissimo Palio Città di Casina, nascerà il primo Palio del Pubblico e, nello stand del formaggio a rotazione, si potrà degustare il formaggio di 33 caseifici in un layout grafico del tutto rinnovato. Crediamo davvero di essere iniziativa punto di riferimento per dare valore al prodotto di montagna». —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google