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Un aiuto ai bimbi etiopi grazie alla festa organizzata dal Gaom

L.T.

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Castelnovo Monti. Grazie anche al meteo perfetto, la grande festa del Gaom (Gruppo amici ospedali missionari) che si è svolta in piazza Gramsci ha visto un record di presenze. Centinaia di persone hanno partecipato alla giornata e in particolare alla cena con specialità tipiche che, grazie al ricavato, consentirà di sostenere i progetti della onlus appenninica attiva da più di 30 anni in Etiopia.

La giornata ha visto la mostra canina e le esibizioni cinotecniche dell’unità cinofila Aiutappennin, le bancarelle di prodotti d’artigianato etiope, e in serata la cena con tigelle, gnocco fritto e salume, polenta con costine, salsiccia e formaggi, patatine e torte cucinati dai volontari Gaom. Il tutto con accompagnamento musicale di Vania Tronconi, “Pif” Gianni Bolzoni e Maurizio Trasatti. Il ricavato della manifestazione verrà destinato alla casa famiglia di Shashemene in cui vivono 50 bambini e ragazzi etiopi. Il Gruppo amici ospedali missionari, è nato a Castelnovo nel 1984, fondato dal dottor Riccardo Azzolini. La volontà di portare aiuti ai paesi in via di sviluppo si è concentrata fin dalle origini in Etiopia, in particolare a Gambo, 300 km a sud della capitale Addis Abeba, sostenendo e collaborando con i missionari della Consolata. Nato inizialmente per migliorare l’accesso alle cure sanitarie delle popolazioni più povere, il Gaom si è via via occupato di progetti di sviluppo in senso più ampio, venendo incontro alle esigenze delle comunità locali di Gambo e Shashemene.

Oggi conta più di 700 iscritti: ogni anno gruppi di volontari si recano in Etiopia per avviare i nuovi progetti e per migliorare, sostenere o semplicemente visitare i progetti portati a termine negli anni precedenti insieme alle famiglie locali.

L’ultimo viaggio in Africa ha visto la realizzazione di importanti progetti. A Gambo è stata ampliata e ammodernata la cucina dell’ospedale missionario e installato un forno per il pane, realizzato il nuovo impianto di fito-depurazione per le acque reflue. A Shashemene continuano i progetti rivolti alla casa famiglia da 3 anni gestita dal Gaom di sostegno alle suore De Foucauld. È stata realizzata la nuova cucina, con magazzino per le scorte alimentari, e piantumati alcuni alberi da frutta. Ora si vogliono installare cisterne per aumentare la scorta d’acqua calda. Continua il progetto sulla casa famiglia per dare speranza a bambini e giovani, assicurando accoglienza, vitto, alloggio, assistenza sanitaria. —

L.T.

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