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Commissione sugli affidi respinta dalla maggioranza

L’aveva proposta Cavana (M5s):  «Sono allibito da questa  insensata presa di posizione».  Davoli critica il sindaco Bini  sulla gestione del Consiglio

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Castelnovo Monti. Il Movimento 5 Stelle di Castelnovo Monti interviene criticamente sul respingimento della mozione discussa nella seduta del consiglio comunale di mercoledì sera. Il gruppo aveva presentato un documento dal titolo “Dalla parte dei bambini” a seguito dei fatti di Bibbiano, con la richiesta di istituire una commissione d’ascolto per le presunte vittime.

«Nel corso della seduta – spiega la nota del M5S – la votazione sulla mozione “Dalla parte dei bambini”, proposta dal consigliere Roberto Cavana, ha visto la maggioranza del sindaco Enrico Bini compatta nel rigettare la proposta d’istituzione di una Commissione per l’ascolto dei genitori dei bambini coinvolti in casi di affidamento negli ultimi 10 anni che volessero sottoporre a più approfondita analisi casi che li hanno riguardati, e dei quali nutrono dubbi di operato dei servizi sociali locali».

Nella stessa mozione Cavana ha chiesto anche che il Comune diramasse un comunicato stampa di «solidarietà e vicinanza alle famiglie coinvolte e, soprattutto, ai bambini vittime di tali violenze, e pubblicare sul sito del Comune un modulo per la richiesta di convocazione della Commissione d’ascolto, e nel caso di costituirsi parte civile e supportare ove necessario le famiglie coinvolte anche a mezzo legale, se esse non fossero state in condizioni di farlo».

«Sono rimasto allibito – sottolinea Cavana – da questa insensata presa di posizione della maggioranza, che non ha ritenuto doveroso cercare di adoperarsi in ogni modo possibile per vedere se anche nel nostro territorio vi siano stati casi simili a quelli della Val d’Enza. Pensano forse che chi si ritiene vittima di ingiustizia da parte dei servizi sociali vada a parlarne proprio con la commissione “Sicurezza sociale” dove ci sono gli stessi operatori? Ovviamente è la magistratura che deve decidere, ma ricordiamoci che le famiglie coinvolte spesso hanno timore di rivolgersi alle autorità, o non possono permettersi un avvocato, o non sanno come meglio muoversi. Per questo, come già fatto da Stato e Regione, abbiamo chiesto una Commissione d’ascolto composta da membri della maggioranza e della minoranza e soggetti esterni qualificati per l’ascolto dei genitori coinvolti in casi di affidi». Conclude Cavana: «Non avrei mai creduto che la maggioranza votasse contro, ma ancor meno mi sarei aspettato una astensione della consigliera Nadia Vassallo della lista Castelnovo ne’ Cuori. La mozione l’abbiamo votata solo noi del M5S e la lista Castelnovo Libera di Alessandro Davoli. Ne prendiamo atto e continuiamo a lavorare per chi non ha voce, chi non ha mezzi e chi è vittima di ingiustizie, perché per il resto ci pensa già la maggioranza».

Alessandro Davoli ha espresso critiche sulla seduta: «Il sindaco Bini, durante l’assemblea, che non sa condurre, si altera senza motivo, alza la voce, si lamenta se l’opposizione non approva le decisioni della maggioranza e, soprattutto, non rispetta il regolamento comunale. Minaccia di togliere la parola quando, non potendone più della conduzione alla Brancaleone, chiedo tramite mozione d’ordine il rispetto dei tempi e mi appello al segretario comunale affinché si applichino le regole e le procedure previste dal regolamento. Niente da fare: continua a sbraitare e minaccia di “chiuderla qui” e di “togliere la parola”. Mah, che dire? Rimpiango vivamente il sindaco di due legislature fa, Gianluca Marconi». —

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