«Polizia e servizi sociali da sottrarre all’Unione»
Sant’Ilario. Una proposta drastica viene dalla lista Alternativa Civica di Sant'Ilario d’Enza. Il capogruppo Alberto Iotti aveva già sollevato la questione degli affidi nel 2016 con un'interrogazione al sindaco su un caso specifico. «Mi fu risposto – riferisce Iotti – che avrei dovuto rivolgermi al Tribunale dei Minori. Inoltre nell'esaminare il Documento unico di programmazione segnalavamo che in Val d'Enza risultava un numero di maltrattamenti di minori molto più alto della media provinciale». Ora l'indagine sugli affidi si aggiunge allo scandalo della Polizia Municipale, anch'essa in capo all'Unione Val d'Enza. Alternativa Civica ne trae le conseguenze: «Proponiamo che i servizi alla persona, quali la polizia e i servizi sociali, siano sottratti all'Unione e ritornino nelle competenze dirette del Comune. L'obiettivo dell'efficienza, alla base dell'unificazione, deve passare in secondo piano quando si tratta di servizi a stretto contatto con i cittadini». —
L.S.
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