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È partito il restauro dell’acquedotto del ’700 Disagi per il traffico

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CASTELLARANO. Sono iniziati ieri gli interventi sull’acquedotto del 1700 spesso spesso erroneamente attribuito all’epoca romana, costruito per volontà del marchese Carlo Filiberto II per portare l’acqua alle fontane del castello.

Verso il 1800 venne definitivamente abbandonato ed ebbe inizio il suo progressivo degrado, reso più rapido dalla proliferazione di rampicanti sui muri. Esperti e tecnici stanno lavorando da mesi con il sindaco, l’assessore alla valorizzazione territoriale Luca Magnani e quello all’ambiente Cassandra Bartolini, che si sono recati sul posto proprio in occasione dell’inizio dei lavori. La ditta incaricata provvederà alla pulizia delle aree verdi intorno alla struttura e alla sagomatura dell’edera che ricopre l’opera. Questo primo intervento permetterà ai tecnici di poter meglio osservare lo stato dell’acquedotto e decidere quali interventi intraprendere. Per poter effettuare i lavori verrà chiuso al traffico un tratto di via San Francesco, compreso tra il civico 2 e via Migliorini, dalle 7.30 alle 12 e dalle 13.30 alle 17. Per accedere al centro storico si dovrà passare da via Migliorini. —

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