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Il Tribunale dei minori riabilita un padre

Il Tribunale dei minori riabilita un padre

Revocati sia l’allontanamento dalla casa familiare sia l’affidamento di tre dei quattro figli ai servizi dai quali sono seguiti

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reggio emilia. Revocato l’affidamento di tre figli su quattro ai Servizi sociali ai quali erano stati affidati dopo l’avvio dell’inchiesta; il quarto figlio è vittima di una delle vicende finite nell’indagine “Angeli e Demoni”. E poi: revocato l’ordine di allontanamento del padre, con l’autorizzazione al rientro nella casa familiare. Al nuovo servizio sociale, infine, il compito di monitorare il rientro del padre e la sua relazione con i tre minori. È quanto stabilito in via urgente con un decreto provvisorio del Tribunale dei Minori di Bologna, nell’ambito dell’ampio riesame delle pratiche di affido gestite negli ultimi due anni dai Servizi Sociali dell’Unione Val d’Enza. È proprio nell’ambito di questi riesami che, in conseguenza dell’inchiesta, va verso la riabilitazione la posizione di un padre, nei confronti del quale il tribunale per i Minorenni ha revocato l’ordine di allontanamento dalla casa familiare. Allo stesso tempo, «venute meno le ragioni di pregiudizio», è stato revocato anche l’affidamento dei tre figli al nuovo Servizio sociale, così come la regolamentazione dei loro rapporti con il padre in forma protetta.

Si tratta di minori inizialmente affidati al Servizio sociale della Val d’Enza, che recentemente – sempre su disposizione dei giudici – sono passati a un altro servizio limitrofo, proprio dopo l’esecuzione delle misure cautelari.

I giudici (Mirko Stifano, Carmela Italiano, Daniela di Fine, Massimo Maini) hanno accolto le richieste dei difensori dei genitori (avvocati Domenico Morace, Chiara Dore e Elena Maria Guarini), tenendo conto anche del fatto che la Procura di Reggio ha chiesto l’archiviazione di un procedimento per presunti abusi sessuali dell’uomo ai danni del quarto bambino, il cui caso è finito nell’inchiesta: questo minore è stato nel frattempo messo sotto tutela, in affidamento a un’altra famiglia. Ora anche su di lui i giudici hanno deciso di nominare un perito che dovrà rivalutare le competenze genitoriali e la qualità delle relazioni tra adulti e minori. Nel frattempo per gli altri tre bambini sono state revocate le misure prese in precedenza, «posto che il padre ha manifestato una condotta adeguata e idonee competenze nella relazione con i propri figli durante gli incontri organizzati dal servizio sociale». Ora il nuovo servizio sociale dovrà monitorare la fase di rientro del padre e la relazione con i minori. «Sono soddisfatto della condotta assunta dal tribunale per i minorenni e ho piena fiducia nell’operato della Procura reggiana. La cosa che mi amareggia è la speculazione del ministro dell'Interno che offende il dolore delle parti offese». È il commento dell’avvocato Domenico Morace, uno dei difensori dei genitori coinvolti nella decisione del tribunale per i Minorenni che sta rivalutando un caso finito al centro dell’inchiesta Angeli e Demoni. —

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