Incontro sulle malattie dei poveri e dei ricchi nell’epoca di Matilde
CANOSSA. Nei giorni in cui ricorre l’anniversario della morte di Matilde di Canossa (24 luglio 1115), il centro turistico “Andare a Canossa”, posto ai piedi della storica rupe, organizza per oggi alle 18.30 un incontro sul tema delle “malattie dei poveri e dei ricchi nel Medioevo: la gotta di Matilde”, presieduto dal professor Gianfranco Cervellin, medico e umanista di Parma, e presentato daGiovanni Gelmini. L’incontro si presta a diverse chiavi di lettura: la condizione di vita dei popolani, dei servi della gleba, degli schiavi da un lato e e dei nobili, dei prelati, dei chierici e dei cavalieri dall’altro. Seconda chiave di lettura: la morte di Matilde e il testamento che lei fa stendere dai monaci di San Benedetto Po, quindi il suo rapporto con l’aldilà. L’iniziativa si pone in continuità con la messa celebrata domenica scorsa in onore di Matilde, tradizione che era stata avviata dieci anni fa dagli abitanti del borgo di Canossa, in particolare da Domenico Conti, Mario Bernabei e dai parrocchiani, assieme al parroco don Valerio Beneventi, che erano rimasti colpiti dal fatto che, tra le varie indicazioni contenute nel testamento della Grancontessa, emergesse l’esigenza di pregare e di ospitare dei poveri nella ricorrenza della sua morte.
L’iniziativa odierna si avvale del patrocinio dell’amministrazione comunale di Canossa ed è svolta in collaborazione con l’Associazione Matildica Internazionale diretta dal professor Paolo Golinelli e dall’Associazione Terre di Canossa. Al termine della conferenza-dibattito vi sarà una degustazione di prodotti tipici locali a lume di candela. Per informazioni e prenotazioni: 333 4419407. —
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