Gazzetta di Reggio

Reggio

la replica 

«La Lega sfrutta le istituzioni per gesti inutili e strumentali»

Il segretario provinciale Pd «Anche noi vogliamo la verità ma i luoghi istituzionali  vanno tenuti fuori dalla contesa politica»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Un modo poco intelligente per “fare notizia”, che dimostra come le Istituzioni possano essere sfruttate, e la cosa è triste, per operazioni di partito: noi non lo abbiamo mai fatto e mai lo faremo». E poi: «Il gesto della Regione Piemonte è del tutto inutile e strumentale. Come se noi avessimo esposto uno striscione per ognuna delle inchieste che riguarda qualche esponente politico avverso, e tra quelle che coinvolgono la Lega c’è solo l’imbarazzo della scelta: come detto non lo abbiamo mai fatto e mai lo faremo perché le Istituzioni per noi sono luoghi seri che vanno tenuti fuori dalla contesa politica».

Così il segretario provinciale del Pd reggiano, Andrea Costa, commenta lo striscione esposto sulla facciata della sede della Regione Piemonte dall’assessore leghista Fabrizio Ricca, nel quale compare la scritta “Verità per Bibbiano”.

«Che da queste parti si sia abituati ad andare a fondo delle cose, a difendere l’operato della magistratura, e poi a prendere i giusti provvedimenti per sanare le situazioni sbagliate lo racconta la nostra storia – attacca Costa – Quella di una Regione che grazie ad un pensiero politico chiaro, di centrosinistra, ha costruito protezioni sociali e diritti e benessere tanto da essere una eccellenza mondiale. E che ha costruito una politica di sostegno alla famiglia vera, non di soli slogan: asilo nido che rispondono praticamente al 100% delle richieste, servizi di refezione e trasporto scolastico, qualificazione dell’offerta formativa, aiuti per gli affitti e sgravi per i nuclei numerosi». Per il segretario provinciale del Pd reggiano, «quando i nuovi amministratori piemontesi avranno dato prova di essere altrettanto bravi tornino a farsi sentire».

Per Costa, «che l’inchiesta “Angeli e Demoni” arrivi fino in fondo siamo i primi a volerlo, proprio perché attraverso di essa qualche scellerato ha pensato bene di mettere in pregiudizio un sistema di ottime politiche pubbliche e l’operato di centinaia di professionisti che ogni giorno ci aiutano a salvare dei bambini. E siamo i primi a volerlo anche per sapere se qualche famiglia e qualche minore ha realmente subìto dei soprusi che andranno risarciti». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google