Gazzetta di Reggio

Reggio

INCHIESTA CONTRO LE COSCHE 

«Non sono camorrista» Il Riesame lo scarcera

E.L.T.

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REGGIO EMILIA. Il tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione per Paolo Di Martino, napoletano 41enne domiciliato a Reggio Emilia e disoccupato. Era finito nella maxi retata contro la camorra e accusato di essere un affiliato di uno dei tre clan che formano la cosiddetta Alleanza di Secondigliano, nonché autore di una rapina a mano armata di un Rolex. Il suo difensore, Federico De Belvis, ha chiesto e ottenuto la scarcerazione dell’indagato. Di Martino è finito nel mirino della pioggia di ordinanze di custodia cautelare (126, delle quali 89 in carcere, 36 ai domiciliari e un divieto di dimora in Campania) nei confronti di persone accusate di associazione a delinquere «al fine di agevolare il sodalizio camorrista denominato clan Contini», una delle tre cosche egemoni di Napoli. L’operazione, eseguita da Interpol, Dda e guardia di finanza anche sulla base delle soffiate di un pentito, ha registrato sequestri in tutta Italia. —

E.L.T.

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