Gazzetta di Reggio

Reggio

cavriago 

Raccolta di fondi in aiuto alla famiglia di Sergio

L’ha organizzata la Sc Cavriago, la ciclistica per la quale correva il 16enne morto in un incidente. Serviranno per il funerale

3 MINUTI DI LETTURA





cavriago. Una raccolta di fondi per aiutare la famiglia di Sergio Nazar, il ragazzo di 16 anni morto per un incidente in moto la sera di venerdì in via Rivasi, nel centro del paese, a organizzare il funerale.

L’ha lanciata la Sc Cavriago, la società ciclista che Sergio aveva frequentato con ottimi risultati atletici, fin dall’età di 7 anni. È solo una delle manifestazioni di profonda vicinanza di un paese in lutto. «Abbiamo deciso di partecipare all’immenso dolore della famiglia in questo modo – spiega Marco Guidetti, direttore sportivo della società – cercando di dare un aiuto concreto a un nucleo familiare che ha qualche difficoltà economica e che ha subito un lutto tremendo».

Le famiglie dei ragazzi che frequentano la Sc Cavriago si sono già mobilitate. Chi volesse partecipare alla raccolta di fondi, può portare la propria offerta – non importa se piccola o grande – presso la sede della società in via Bassetta 11. «Ringraziamo in anticipo – prosegue Guidetti – tutti quelli che vorranno darci una mano. La nostra sede è aperta ogni martedì sera dalle 21 in poi».

Non si sa ancora quando genitori, parenti, amici, potranno dare l’ultimo saluto al ragazzo che avrebbe compiuto 17 anni in novembre, studente del Silvio D’Arzo di Montecchio, appassionato tanto di bicicletta quanto di moto e nell’ultimo anno, dopo aver appeso al chiodo la due-ruote, di pesi e kickboging. Il magistrato che coordina le indagini, infatti, non ha ancora liberato la salma che probabilmente lunedì.

Sergio, la sera dell’incidente, percorreva via Rivasi in direzione centro.

Secondo le indagini fin qui fatte dalla polizia stradale di Castelnovo Monti, intervenuta per i rilievi, nella ricostruzione della dinamica ha una valenza forte la velocità alla quale procedeva la Tm Racing, 50 di cilindrata, moto da cross, guidata da Sergio. Il veicolo è arrivato in prossimità del centro e ha superato un’auto, immediatamente dopo è arrivato sul dosso dolce che segnala un passaggio pedonale e serve per far rallentare i mezzi e l’ha superato.

Cosa sia accaduto dopo è difficile da dire: per cause non del tutto ancora chiare, la motocicletta ha sbandato, il ragazzo ne ha perso il controllo, è caduto rovinosamente ed è rotolato per alcuni metri fino a impattare con violenza il parafango di un pickup parcheggiato a lato della strada, quasi davanti alla tabaccheria. Il casco di Sergio è stato trovato a una decina di metri di distanza, in mezzo alla strada. Si tratta di un altro elemento importante sul quale fare chiarezza. Non si sa, infatti, se l’abbia perso durante la caduta o se sia volato via dopo l’urto. Che la protezione sia stata trovata distante dal corpo lascia, però, il sospetto che non sia stata chiusa bene. Da capire quando e perché il casco si sia sganciato. Di sicuro, però, nella ricostruzione della dinamica non ci sono altri veicoli coinvolti: Sergio ha fatto tutto da solo. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google