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Fallisce il furto con raggiro in autocarrozzeria, denunciati i due ladri

Fallisce il furto con raggiro in autocarrozzeria, denunciati i due ladri

Sono arrivati a bordo di una Bmw, uno ha contrattato per un preventivo e l'altro si è allontanato con la scusa di una telefonata riuscendo a mettere le mani sul portafoglio del titolare

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CORREGGIO. Il primo distrae i titolati della carrozzeria e l’altro si aggira nell’officina fino ad impossessarsi del denaro custodito in un portafogli. Stratagemma ormai rodato da malviventi di ogni genere che questa volta, però, non ha funzionato. I fatti si sono verificati lo scorso 25 luglio e hanno portato alla denuncia di due uomini, trovati anche in possesso di falsi contratti, e biglietti da visita di autofficine e attività commerciali dislocate su tutto il territorio nazionale. Ragione per la quale si sospetta il loro coinvolgimento in truffe ai danni di commercianti.
 
 
Il 25 luglio i due sono entrati in un’autocarrozzeria di Correggio dove erano arrivati a bordo di una Bmw, poi risultata essere un’auto a noleggio, e hanno chiesto insistentemente un preventivo per una riparazione. 
Mentre il primo contrattava animatamente con i titolari, l’altro simulando una telefonata si aggirava per l’officina, sino a quando, non avendo raggiunto un accordo sulla riparazione, i due risalgono sul mezzo per allontanarsi. È qui che uno dei soci si è reso conto dell’ammanco del denaro che custodiva nel suo portafogli riposto nel cassetto di una scrivania. 
 
 
Immediata quindi la richiesta di intervento fatta ai carabinieri. I militari, giunti sul posto, dopo aver identificato uno dei due malfattori, poiché l’altro si era allontanato a piedi, hanno eseguito controlli anche sulla Bmw in loro uso da dove sono spuntati diversi contratti in bianco e compilati, riferibili ad una società milanese che opera nel settore della diagnostica per auto, oltre a numerosi biglietti da visita di autofficine a società con sede in tutta Italia. 
 
 
Raccolti tutti gli elementi necessari i carabinieri hanno avviato un’indagine che ha consentito anche l’identificazione dell’altro complice. Si tratta di un 42enne bresciano e di 35enne albanese dimorante nel veronese, i quali non si esclude siano dediti anche a truffe ai danni di commerciati. Conclusa l’attività i due ieri sono stati segnalati alla Procura di Reggio Emilia, dinanzi alla quale dovranno ora rispondere del reato di furto con destrezza in concorso. Il denaro rubato è stato recuperato e restituito al proprietario.

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