Addio FestaReggio, parte Villalunga. Renziani al lavoro per la “Leopoldina”
Al via la festa regionale, unica sostituta di quella provinciale. E l’area vicina a Renzi prepara un suo evento a settembre
REGGIO EMILIA. Morta una festa, se ne fa un’altra. Più o meno. FestaReggio, la madre di tutte le manifestazioni estive del Pd da decenni, per adesso è defunta e sommersa dai debiti, sfrattata dalla storica sede del Campovolo, alla ricerca di qualcuno nel partito che la sappia far risorgere dalle sue ceneri.
Aspettando l’araba fenice, però, i democratici reggiani non sono riusciti a organizzare un evento equivalente, o quasi, alla kermesse capace in passato di attirare migliaia di persone. Un po’ a causa della campagna elettorale per comunali ed europee – che ha distratto dirigenti e militanti – e in parte per la mancanza di una discussione rapida e di un confronto diretto con i volontari. Così il tempo è passato e si è arrivati a ridosso di agosto, quando ormai era troppo tardi per organizzare una festa.
Morta la festa provinciale, il principale evento estivo per il Pd reggiano diventa quindi la manifestazione regionale del partito, quella di Villalunga.
Anch’essa, però, si svolgerà in un contesto del tutto inedito: per la prima volta andrà in scena in un Comune non governato dal Pd. Il sindaco uscente di Casalgrande, Alberto Vaccari, è stato sconfitto al ballottaggio di giugno dal civico Giuseppe Daviddi per una manciata di voti.
Una nota amara che accompagnerà i democratici emiliano-romagnoli anche se, ha assicurato Andrea Rossi, parlamentare Pd e principale organizzatore della festa, «c’è comunque voglia di ripartire, di ritrovarsi, e questa è un’occasione per farlo».
La galassia delle feste dell’Unità reggiane non si limita solo ai due giganti di Reggio Emilia e Casalgrande. Sono tante le iniziative, circa una ventina, che sono state organizzate dai circoli di tutta la provincia. Dalla festa di Campagnola (conclusa ieri) a quella di Sant’Ilario, passando a quella di Correggio, Montecavolo, Castellarano e molte altre ancora, quasi tutte già concluse.
La kermesse che prosegue, invece, è quella del Pd di Albinea: iniziata il 25 luglio, terminerà domenica 4 agosto. Fra gli ospiti principali che ancora devono arrivare si attendono, giovedì, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che dialogherà con la consigliera regionale del Pd Ottavia Soncini.
Mentre il corpo di FestaReggio è ancora caldo, c’è anche chi prova a guardare oltre. È il caso dei “renziani” del Pd reggiano che, a settembre, starebbero organizzando una festa – un “momento di approfondimento” – alla Polveriera.
Una mossa che anticipa, al punto da sembrarle quasi concorrenziale, la festa politica che il Pd provinciale ha intenzione di organizzare a ottobre in centro a Reggio Emilia, probabilmente in una delle piazze cittadine, per “rimediare” parzialmente alla dipartita di FestaReggio. Ma, giurano i renziani, il loro evento di settembre «non è in competizione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
