Due minorenni sorpresi a spacciare “maria” nel parco
I carabinieri li trovano intenti a confezionare dosi. Sequestrati 22 grammi Un fenomeno preoccupante che non cessa, nonostante segnalazioni e controlli
Continua, ed è preoccupante per tante famiglie di giovani in età scolare, il fenomeno dello spaccio, in particolare di marijuana, tra i minorenni. Non solo perché la droga è sempre più facilmente reperibile anche per gli studenti in giovane età, ma anche perché continua il reclutamento, da parte di chi traffica con gli stupefacenti, tra giovanissime “leve”, anch’esse minorenni, istruite e assoldate per lo spaccio al dettaglio. E poco importa che si tratti di giovani non del paese.
È questo il caso di due minorenni sorpresi al parco con tutto l’occorrente per vendere marijuana. Si tratta di due giovanissimi, abitanti nel Modenese che si ritrovano ora con una segnalazione alla Procura dei minori di Bologna.
Quando i carabinieri della stazione di Correggio li hanno sorpresi con un bilancino di precisione, i due erano intenti a confezionare le dosi da vendere.
Le successive perquisizioni eseguite nelle loro abitazioni hanno poi consentito di rinvenire altro stupefacente, oltre al necessario per il confezionamento e la pesatura. Alla fine sono stati sequestrati quasi 22 grammi complessivi di marijuana.
L’operazione dei carabinieri rientra in una serie di controlli messi in atto a seguito di segnalazioni di una fitta rete di spaccio di droga, proprio nei pressi del parco, dove i due sono stati trovati. Continuano dunque, sotto traccia, il lavoro dei militari dell’Arma, anche in questi mesi estivi nei quali le scuole sono chiuse, ma molti giovani hanno nel parco e nel centro cittadino i loro principali luoghi di ritrovo.
Non è un caso che un episodio simile sia accaduto all’inizio della scorsa estate. Era la fine di giugno 2018 quando, sempre nel parco urbano di Correggio, un giovane, già tenuto d’occhio dai carabinieri per le sospette frequentazioni, è stato sorpreso con la droga nascosta nelle mutande, come il più navigato dei pusher. E con la droga, circa 6 grammi di marijuana, c’era tutto il materiale per il confezionamento: ritagli in cellophane idonei a confezionare le dosi e 200 euro in banconote di piccolo taglio.
Nello zaino, invece, aveva il bilancino di precisione. Altri 13 grammi di droga, poi, saltarono fuori dalla perquisizione domiciliare. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
