Il sindacato dei magistrati «Situazione intollerabile»
La giunta emiliano-romagnola dell’associazione nazionale dei magistrati manifesta la sua solidarietà ai colleghi impegnati nell’inchiesta
REGGIO EMILIA. «Invochiamo particolare sensibilità e prudenza nel formulare critiche, senza adeguati riscontri, nei confronti dell’operato della magistratura coinvolta in un settore così delicato, considerato che oltre a nuocere alla credibilità dell’intero sistema, possono portare a danni irreparabili nei rapporti fra l’istituzione giudiziaria e le famiglie coinvolte». È l’appello della giunta distrettuale dell’Associazione nazionale magistrati dell’Emilia Romagna che esprime «piena solidarietà» a tutti i magistrati nell’ambito dell’inchiesta “Angeli e Demoni” della Procura di Reggio Emilia su presunti affidi illeciti di minori nella Val d’Enza. La giunta distrettuale dell’Anm parla di una «situazione intollerabile, anche per la strumentalizzazione che ne è data in ambito extragiudiziario, che richiede una ferma opposizione di questa associazione e che imporrebbe un’attenta riflessione da parte dell’intera società civile». Solidarietà, dunque, è stata espressa in primo luogo dall’Anm per gli «uffici di Tribunale o di Procura che si occupano di giustizia minorile e sono chiamati quotidianamente ad un compito al contempo difficile, per il coinvolgimento di tante specificità professionali che condizionano il loro operato, e delicatissimo, dato che involge valutazioni nell’interesse del minore che si concretizzano in provvedimenti che toccano da vicino ed a volte in modo traumatico, i nuclei famigliari». Si tratta di compiti che «possono essere svolti efficacemente solo in un clima di assoluta serenità - puntualizza l’Anm - e che sono, comunque, condizionati da una situazione logistica oltremodo problematica, con personale amministrativo e giudiziario assolutamente insufficiente se raffrontato con quello di realtà comparabili a quella di questo distretto». Contemporaneamente «meritano analogo rispetto ed il diritto di svolgere le proprie funzioni in modo sereno e senza condizionamenti o strumentalizzazioni improprie - conclude la giunta distrettuale dell’Anm Emilia Romagna - i colleghi della Procura di Reggio Emilia, per la seria e complessa indagine, peraltro ancora in corso, riguardante consulenti infantili, associazioni e politici locali». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google