Il Comune si dà la pagella e si promuove a pieni voti
Pubblicata e approvata dalla giunta la Relazione sulle performance per il 2018 Emoticon sorridenti dell’amministrazione a se stessa per gli obiettivi raggiunti
L’amministrazione comunale si promuove mostrando quanto è stata brava l’anno scorso a raggiungere gli obiettivi posti non da un’autorità superiore, ma da se stessa. Lo fa nelle 109 pagine della Relazione sulle performance 2018, redatta a cura del servizio Pianificazione, programmazione e controllo, che è stata approvata dalla giunta lo scorso 16 luglio. La prima parte illustra con tabelle e grafici il contesto socio-demografico: l’invecchiamento della popolazione, la denatalità, l’assottigliamento delle famiglie, di cui quasi la metà è ridotta a un solo componente, la forte immigrazione straniera, il tasso di occupazione e la condizione femminile superiori alla media regionale e nazionale, lo squilibrio territoriale che vede i ceti più abbienti concentrati nei quartieri a sud della via Emilia. La seconda parte entra nel merito dell'attività posta in essere dai dirigenti comunali e dai dipendenti sulla base degli indirizzi politici indicati dalla Giunta e approvati dal consiglio comunale.
OBIETTIVI
Gli obiettivi da raggiungere nel 2018 erano stati fissati nel Documento unico di programmazione. Mediamente è stato traguardato il 92% degli indicatori presenti nel Dup. La quota più alta (97,1%) si riferisce all’indirizzo strategico numero 2, cioè al progetto di comunità riguardante “La città solidale, educante e interculturale”. Seguono gli indirizzi strategici numero 5 (progetto di “Innovazione in comune” realizzato al 95,9%), numero 1 (progetto di sviluppo economico relativo alla “Città internazionale dell'innovazione e della creatività”, 95,7%), numero 4 (progetto di cittadinanza “La città partecipata, sicura e intelligente”, 95,6%) e numero 3 (progetto di territorio “La città sostenibile e di qualità”, 76,4%). Le tabelle analitiche sono accompagnate dalle faccine di emoticon, che si mostrano sorridenti anche quando le performance sono inferiori al 2017, purché superino i propositi enunciati per il 2018.
IL CENTRO
Particolare compiacimento è manifestato per le cifre che dimostrano il miglioramento della situazione economica, ad esempio il numero dei negozi esistenti nel centro. Ce n’erano 974 nel 2017. Per il 2018 ne erano programmati 979 e alla fine si è arrivati a 1.000. Il numero di quelli coinvolti in iniziative di animazione e promozione è salito da 490 a 619. Le presenze negli alberghi sono aumentate da 349.680 a 373.736. È considerato positivo il dato dei progetti di cooperazione allo sviluppo, che sono scesi da 30 a 20, ma ne erano programmati solo 15.
CULTURA
Nell'ambito culturale si segnala l’aumento degli alunni e studenti partecipanti ai laboratori museali, da 23mila a 25mila all'incirca. Il numero dei visitatori dei musei, invece, è diminuito da 40.500 a 32mila, ma è stato superato l’obiettivo di 30mila. Per quanto riguarda i servizi sociali si registra la diminuzione, da 176 a 159, dei progetti per i minori alternativi alla comunità. È stato però surclassato il numero programmato di 59 progetti. Sono cresciute da 233 a 273 (ma ne erano previste 280) le persone a rischio di esclusione sociale accolte nell'emergenza. È considerevole l'aumento dei nuclei in carico ai servizi sociali (da 7.021 a 7.453), dei minori (da 3.809 a 4.212) e degli anziani (da 3.383 a 3.568) assistiti, degli adulti (da 831 a 974) e dei disabili adulti (da 767 a 778) a carico. —
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