Gazzetta di Reggio

Reggio

Il sindacato generale di base 

«I servizi alla persona non siano gestiti per profitto»

Pasquale Tucci punta il dito su esternalizzazioni e subappalti «La logica del mercato porta alla degenerazione di voler reperire bambini a tutti i costi»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «I servizi essenziali alla persona non devono seguire le logiche del profitto e del mercato pena il rischio di totale degenerazione come quello di Bibbiano dove taluni assistenti sociali, psicologi e vari operatori del settore sembrerebbero ostinati a reperire, a tutti i costi ed in tutti i modi, la materia prima (i bambini) per il funzionamento di quella che sembra una vera e propria industria che muove, sul solo territorio reggiano, centinaia di migliaia di euro». Pasquale Tucci del Sindacato generale di base interviene così sui fatti di Bibbiano.

«L’inchiesta “Angeli e demoni” sta mettendo in luce una realtà di abusi, soprusi, violenze che sarebbero state tutte perpetrate ai danni di bambini ingiustamente strappati ai genitori naturali per essere affidati, pretestuosamente, a strutture dedicate o a famiglie affidatarie - prosegue il sindacalista -. Non siamo interessati alla solita e sterile contrapposizione all’italiana tra gruppi politici che si dividono tra innocentisti e colpevolisti in base all’appartenenza degli inquisiti di turno a un determinato schieramento. Mentre la classe politica, in campagna elettorale permanente, non perde occasione per affrontare il problema in maniera volutamente caotica, populista, demagogica e omofoba da una parte e ipocritamente garantista dall’altra, a pochi sembra veramente interessare mettere in discussione la gestione privatistica dei servizi sociali».

Tucci commenta gli interventi del ministro Salvini e del governatore Bonaccini. «Sia il ministro Salvini che il governatore Bonaccini hanno annunciato l’avvio di apposite commissioni d’inchiesta per fare ulteriore luce sulla presunta illiceità dei fatti di Bibbiano ma nessuno dei due ha espresso, fino ad ora, alcuna critica al sistema di esternalizzazioni, di appalti e di subappalti portati avanti negli ultimi 20 anni e che non risparmia più nemmeno i servizi più essenziali e delicati per le persone. Il Sindacato generale di base rivendica non solo maggiore controllo delle istituzioni pubbliche (magistratura compresa) sui provvedimenti di affido ma anche scelte politiche di discontinuità col passato, che smettano di considerare il cittadino come il cliente destinatario di un prodotto ma l’utente di un servizio erogato in maniera giusta e democratica». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google