La storia di Unimore riletta attraverso i “luoghi del sapere”
REGGIO EMILIA. Unimore rilegge la sua storia attraverso i “luoghi del sapere”. Dopo la rapida crescita dimensionale degli ultimi anni, che l’ha fatta balzare nel “range” dei Grandi Atenei italiani e la trasformazione nel 1997 in “Università a rete di sedi”, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia aggiorna e completa la storia del suo percorso plurisecolare, che affonda la sua origine con la nascita dello Studium di Pillio da Medicina nel 1175, colmando il vuoto storiografico riguardante i suoi ultimi cinquanta anni di vita.
Un volume, uscito in questi giorni per le Edizioni Artestampa, a cura del Magnifico Rettore professor Angelo Oreste Andrisano, racconta e illustra con le immagini di Ghigo Roli le vicende ed i luoghi dell’Ateneo modenese-reggiano. Il libro sarà presentato oggi alle 11, nella Sala Blu del Palazzo del Rettorato, in via Università 4 a Modena. Interverranno Angelo Andrisano, Magnifico Rettore Unimore, Paolo Cavicchioli, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Andrea Bortolamasi, assessore a Cultura e Politiche giovanili, Città universitaria del Comune di Modena, Matteo Al Kalak, docente di Storia del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali, Elena Corradini, docente di Museologia Dipartimento Ingegneria “Enzo Ferrari” e il direttore del Polo Museale Unimore, Ghigo Roli, fotografo, Carlo Bonacini, editore. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming su tv.unimore.it. —
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