Gazzetta di Reggio

Reggio

fabbrico 

Palazzetto dello sport, la ditta fa causa al Comune che resiste

M. P.

3 MINUTI DI LETTURA





FABBRICO. I lavori di ristrutturazione e miglioramento sismico, al palazzetto dello sport di Fabbrico sono fermi dallo scorso mese di marzo, da quando cioè l’amministrazione comunale, con propria delibera, ha revocato l’incarico al consorzio stabile Quattroemme di Pomezia (Roma), «per gravi inadempienze». La ditta romana, per tutta risposta, ha fatto causa al Comune che ha già incaricato un legale. La prima udienza dovrebbe avere luogo tra settembre e ottobre.

Al momento, non ci sono sostanziali novità se non il proseguimento della cosiddetta “procedura d’interpello” tra le aziende che hanno partecipato al bando tra cui Adriatica Tecnologie; General Appalti srl, Lodiproget Srl Servizi e Costruzioni; Effebi Costruzioni; Mulinari Costruzioni Generali Srl, Step Srl, Csa Consorzio Servizi e Appalti, per verificare se, tra queste, ci sia la possibilità di affidare l’incarico per la prosecuzione delle opere.

Ai primi di aprile è stato esaminato lo stato di consistenza dove sono stati verificati gli effettivi lavori da pagare al consorzio Quattroemme che si era aggiudicato l’appalto. Dopo la revoca del contratto, l’ufficio tecnico – graduatoria alla mano – ha provato a contattare la Itaf di Pistoia, seconda classificata, la quale, a sua volta, dopo aver effettuato un sopralluogo nel cantiere del palazzetto, non ha accettato la presa in carico dei lavori. In una affollata assemblea che si è svolta il 27 marzo in municipio, i tecnici avevano spiegato bene quali erano state le inadempienze che hanno giustificato il provvedimento di revoca del contratto.

Il 26 maggio, in virtù del risultato delle amministrative, è stato eletto il sindaco Roberto Ferrari il quale ha sempre dichiarato che per la comunità «il palazzetto dello sport è estremamente importante» tanto da farlo diventare una «priorità». L’assessore ai lavori pubblici Cristina Negri ha assicurato che l’iter per affidare i lavori al palasport prosegue: «Speriamo di chiudere nelle prossime settimane – ha detto – Non abbiamo mai smesso di lavorare per arrivare a ristrutturare e migliorare un’opera tanto attesa dai cittadini. Purtroppo veniamo da una situazione complicata ma per il bene della comunità non si poteva fare diversamente».

Il palazzetto dello Sport è stato costruito negli anni 1985-86. In seguito al terremoto del 2012 la struttura è stata oggetto di messa in sicurezza al fine di ottenere un’agibilità sismica provvisoria. L’opera, inizialmente, era inserita nel piano triennale delle opere pubbliche adottato dalla giunta nel 2015 ma poi è stata tolta per problemi di fondi. La Legge di stabilità per l’anno 2017, ha concesso uno spazio di manovra al Comune di Fabbrico: il progetto del palazzetto è stato inviato al ministero delle Finanze il 20 febbraio 2017 e il 15 marzo il ministero lo ha apprato. Il Comun ha così potuto mettere nel bilancio 1.200.000 euro. Il consorzio Quattroemme aveva vinto la gara offrendo un ribasso d’asta di poco meno del 20%. L’intervento doveva terminare a fine 2018, ma è stato realizzato circa il 30% delle opere. —

M. P.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google