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Ferito con forbici da elettricista Rintracciato, l’aggressore nega

Am.P.
Ferito con forbici da elettricista Rintracciato, l’aggressore nega

Violento litigio in strada tra i due conoscenti campani Il 38enne, con tagli superficiali, è in ospedale fuori pericolo Il 50enne ha negato: denunciato

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reggio emilia. Al termine di un diverbio con un conoscente, un 38enne aggredito con un paio di forbici è finito all’ospedale con diverse ferite da taglio. Il presunto aggressore è stato rintracciato: si tratta di un 50enne, al momento denunciato per lesioni personali e per porto di oggetti atti a offendere.

I protagonisti di questa vicenda dai contorni da chiarire sono entrambi campani e non hanno spiegato il motivo del contendere.

L’indagine è partita alle 23.10 di mercoledì scorso, quando il 118 ha richiesto l’intervento della polizia di Stato in via Bergonzi, una perpendicolare di via della Canalina, per un accoltellamento. Quando sul posto sono sopraggiunte due pattuglie della Squadra Volanti il ferito – il 38enne nato a Nocera Inferiore (Salerno) –, già stato caricato sull’ambulanza, ha fornito sommarie informazioni. Agli agenti, la vittima ha dichiarato di aver incontrato la controparte (il 50enne originario a Napoli) in strada, dove è scoppiato un diverbio, all’inizio solo verbale; finché il napoletano non lo ha colpito più volte con un oggetto appuntito, per poi scappare a bordo di una Fiat Grande Punto di colore granata.

Mentre i poliziotti si mettevano sulle tracce dell’aggressore, il ferito è stato accompagnato a sirene spiegate al pronto soccorso, dove è stato ricoverato in Obi (osservazione breve e intensiva) per svariati tagli, per fortuna superficiali. Il 38enne non è in pericolo di vita, anzi i medici lo hanno giudicato guaribile in quindici giorni.

Nel frattempo la caccia all’uomo si è risolta in breve tempo, visto che poco dopo gli agenti hanno intercettato e bloccato una Fiat Grande Punto in via Gorizia. Il veicolo è stato perquisito e all’interno sono stati rinvenuti una forbice da elettricista e un cacciavite, strumenti – puliti – che potrebbero essere stati utilizzati per provocare le lesioni al ferito. Senonché il 50enne, portato in questura, ha dato una versione dell’accaduto diametralmente opposta, ammettendo soltanto di aver incontrato il conoscente in via Bergonzi (perciò la sua auto era presente nella via), ma negando con forza l’azione violenta.

Forbici e cacciavite, che il 50enne non ha saputo giustificare, sono stati sequestrati e saranno analizzati per verificare residui di sangue. —

Am.P.

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