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Commissione affidi è già scontro politico in Emilia-Romagna sulle nomine

Roberto Fontanili
Commissione affidi è già scontro politico in Emilia-Romagna sulle nomine

Presidente e i due vice vanno a Pd, Sinistra Italiana e 5 stelle Rabbia di Lega e Fratelli d’Italia che parlano di lottizzazione

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Parte tra qualche polemica interna all’opposizione e con il Pd il lavoro della Commissione speciale permanente d’inchiesta sul sistema di tutela dei Minori in Emilia–Romagna che si è insediata nel pomeriggio di ieri con la nomina dell’Ufficio di Presidenza. Della Commissione, che è composta da 28 consiglieri regionali, fanno parte anche i consiglieri reggiani Roberta Mori (Pd), Silvia Prodi (Gruppo Misto), Gian Luca Sassi (Gruppo Misto ed ex M5s), Yuri Torri (Sinistra Italiana) e Gabriele Delmonte (Lega). I componenti dell’ufficio di Presidenza sono stati scelti tra i consiglieri che fanno parte della Commissione, che ha provveduto a eleggere presidente Giuseppe Boschini (Pd) e vice presidenti i consiglieri Igor Taruffi di Sinistra Italiana e Raffaella Sensoli del M5s.

«La Commissione d’inchiesta permanente – ha detto il consigliere Pd Roberta Mori – nei prossimi mesi potrebbe essere ulteriormente integrata con l’ingresso di altri consiglieri regionali ed è stata istituita dall’Assemblea regionale al termine della maratona che aveva portato alla approvazione della legge regionale sulla omo-transfobia, con il mandato di svolgere un inchiesta su tutto il sistema dell’affido dei minori in Emilia- Romagna oltre che sulla Val d’ Enza».

Nelle sue prime parole il presidente Boschini ha sottolineato: «Siamo qui per tutelare l’interesse superiore dei minori; la funzione di questa Commissione non è, in alcun modo, quella di difendere d’ufficio i servizi pubblici. I lavori saranno avviati il più presto possibile. Per sgomberare il campo da equivoci o strumentalizzazioni, sottolineo che la mia stella polare nella conduzione dei lavori sarà la difesa dell’interesse supremo e dei diritti dei minori e non quella della rete dei servizi sociali». La vice presidente Raffaella Sensoli (M5s), ha invece precisato: «Sarò la voce di tutte le minoranze», cercando di smorzare i toni, mentre il capogruppo regionale M5s Andrea Bertani ha sostenuto invece che «le polemiche della Lega sono fuori posto. Si sono esclusi da soli ignorando le regole di elezione dei componenti la Commissione».

Quella di ieri è stata solo la prima seduta di insediamento con i lavori che molto probabilmente entreranno nel vivo a settembre, ma è stata una riunione in cui i toni e gli animi si sono subito scaldati.

Chi ha accusato il Pd di non volere una Commissione trasparente e di lottizzare le nomine è stato tutto il centrodestra, con il consigliere Giancarlo Tagliaferri di Fratelli d’Italia che ha affermato che «la Commissione d’indagine parte sotto i peggiori auspici. Anziché offrire per trasparenza la presidenza dell’organismo d’inchiesta alle opposizioni, il Pd nomina un proprio esponente». In realtà l’opposizione è rappresentata proprio dalla vice presidente Raffaella Sensoli, (M5s), ma questo a Fratelli d’Italia non basta, in quanto in Regione l’opposizione è divisa in più tronconi.

«Il Pd – ha aggiunto il consigliere della Commissione in quota Fratelli d’Italia – lottizza le vice presidenze con Sinistra Italiana e M5s, scegliendo in tutto e per tutto la composizione dell’Ufficio di presidenza». Poi fa notare, «che il candidato sindaco del M5s a Reggio Rossella Ognibene (che nel frattempo ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale) oltre a difendere la principale indagata del caso Angeli e Demoni condivide lo studio legale con un secondo indagato, membro del direttivo provinciale Pd». E il riferimento è all’avvocato Marco Scarpati.

Al termine dei lavori tutti i consiglieri di Fi, Lega e FdI presenti hanno puntano il dito contro quello che hanno definito un’elezione che è frutto «di un accordo in chiave elettorale tra Pd e M5s».

Sono 28 i consiglieri regionali che compongono la Commissione speciale: sono Alleva Piergiovanni (L’altra Emilia Romagna), Bargi Stefano (Lega), Bertani Andrea (M5s), Boschini Giuseppe (Pd, presidente), Callori Fabio (Fratelli d’Italia), Calvano Paolo (Pd), Delmonte Gabriele (Lega), Facci Michele (FdI), Galli Andrea (Forza Italia), Gibertoni Giulia (M5s), Liverani Andrea (Lega), Marchetti Daniele (Lega), Marchetti Francesca (Pd), Montalti Lia (Pd), Mori Roberta (Pd), Mumolo Antonio (Pd), Pettazzoni Marco (Lega), Piccinini Silvia (M5s), Pompignoli Massimiliano (Lega), Prodi Silvia (Gruppo Misto), Raineri Fabio (Lega), Rancan Matteo (Lega), Sassi Gian Luca (Gruppo Misto), Sensoli Raffaella (M5s, vice presidente), Tagliaferri Giancarlo (FdI), Taruffi Igor (Sinistra Italiana, vice presidente) Torri Yuri (Sinistra Italiana). —



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