Quattro Castella: ha un malore in piscina, lo salva il bagnino
Attacco di cuore per un 80enne mentre si trovava in una delle vasche della Favorita: si è accasciato con il viso in acqua
QUATTRO CASTELLA. L’ha visto accasciarsi in avanti, il viso già in acqua. Ancora pochi istanti e sarebbe affogato. È così che Enrico Catellani, 20enne di Quattro Castella, bagnino di salvataggio alla piscina La Favorita, di via Fratelli Cervi a Montecavolo, ha salvato un 80enne assiduo frequentatore dell’impianto sportivo, che ieri ha avuto un malore mentre si trovava nella vasca intermedia, con l’acqua alta 50 centimetri.. «L’ho visto con la faccia in acqua – racconta Enrico – mi sono tuffato immediatamente e l’ho issato fino sul bordo. Sembrava respirasse, perché la cassa toracica si alzava, ma mi sono reso conto che boccheggiava e che di lì a poco sarebbe andato in arresto respiratorio. Così ho cominciato a fare il massaggio cardiaco». Un minuto, due, tre di tensione estrema, fino a quando il cuore di Sereno, l’anziano che spessissimo trascorre qualche ora della mattina in piscina a Montecavolo, ha ripreso a battere senza necessità di fare uso del defibrillatore, nonostante l’uomo sia rimasto incosciente. Grazie alla prontezza di spirito e alle competenza del giovane bagnino.
Tutto è accaduto in una manciata di minuti, poco prima di mezzogiorno di ieri: attorno e dentro le tre vasche della Favorita – quella olimpionica, quella centrale, con acqua di media altezza e l’ultima con acqua bassa per i bambini più piccoli – c’erano molte persone che avevano scelto di trascorrere il sabato nell’impianto, tra i più frequentati della provincia. Nella piscina con acqua alta 50 centimetri tanti ragazzini e un signore di una certa età con problemi di deambulazione, tanto da camminare con il bastone, Sereno, appunto, che da un paio di settimane, praticamente ogni giorno, andava alla Favorita per fare riabilitazione: lunghe camminate in acqua per sviluppare le capacità motorie. Improvvisamente il malore – probabilmente un attacco di cuore – che gli ha fatto perdere i sensi. «Non so come sarebbe finita – afferma il presidente dell’impianto, Marco Colli, infermiere, che gestisce le piscine da 15 anni – se il nostro bagnino non fosse intervenuto in pochi secondi, e se dopo il massaggio cardiaco la situazione non fosse stata presa in mano da un medico presente in quel momento in piscina. Li ringrazio di cuore per quel che hanno fatto, e sono orgoglioso della preparazione del nostro personale».
Veloce anche l’intervento dei sanitari, nel frattempo chiamati. Nella piscina di Montecavolo sono arrivati i volontari delle ambulanze di Cavriago e i medici dell’elisoccorso, partito da Parma. Non c’è stato bisogno di caricare l’anziano sull’elicottero: è stato portato al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia in ambulanza. Le sue condizioni permangono gravi: è stato ricoverato in Rianimazione. —
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