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RICONOSCIUTO IN via roma 

Con l’obbligo di firma per rapina, fa un furto Scoperto dopo 3 giorni

Ambra Prati
Con l’obbligo di firma per rapina, fa un furto Scoperto dopo 3 giorni

Jamal Abdellahdi, 20 anni, ha rubato 4 t-shit in un negozio Filmato dalla telecamere, aveva addosso gli stessi vestiti

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Nonostante avesse l’obbligo di firma quotidiana alla polizia giudiziaria per una rapina commessa due mesi fa – obbligo che ha sempre osservato –, non ha avuto remore a compiere un furto. Ma a tradirlo, tre giorni dopo il colpo, è stata la scarsa propensione al cambio d’abito: il malvivente è stato identificato perché indossava i medesimi vestiti del momento del furto, così com’era stato immortalato dalle telecamere. Ora Jamal Abdellahdi, 20 anni, marocchino e sedicente, è stato denunciato (la flagranza è ormai trascorsa), in concorso con un complice non identificato, per furto aggravato.

L’antefatto è accaduto il 31 luglio, mercoledì scorso, quando all’ora di chiusura in un negozio di via Garibaldi due giovani stranieri hanno rubato quattro t-shirt del valore complessivo di 240 euro.

Venerdì, alle 12.30, una pattuglia della Squadra Volanti della questura che transitava in via Roma ha notato un giovane alquanto somigliante allo sconosciuto che è stato ripreso dalla videosorveglianza del negozio derubato: perlomeno, aveva addosso la stessa maglietta e gli stessi pantaloncini corti.

Il giovane è stato quindi accompagnato in via Dante per l’identificazione e per approfondire la strana coincidenza. Dagli accertamenti all’Ufficio Immigrazione è emerso che il 20enne è in attesa di rilascio del permesso di soggiorno per conversione, dovuto al transito nella maggiore età. Inoltre Jamal Abdellahdi è conosciuto dagli agenti per quella rapina del 10 giugno scorso, per la quale è tuttora sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma.

In contemporanea alle verifiche è stato convocato in questura il negoziante che, entrato nell’ufficio alle 13.30 e visto quel giovane seduto, lo ha riconosciuto, senza ombra di dubbio, come il malvivente fuggito con la merce. Ora le autorità stanno valutando, alla luce di questo secondo reato, la necessità di chiedere l’inasprimento della misura cautelare. —



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