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B AGNOLO, DIETROFRONT A UN ANNO DALL’INAUGURAZIONE 

«Rifacciamo piazza Garibaldi con 2 sensi di marcia al centro»

Alessandro Cagossi
«Rifacciamo piazza Garibaldi con 2 sensi di marcia al centro»

Il sindaco Paoli: «È sempre stato così da secoli. Area pedonale vicino ai portici Approvati gli stanziamenti, entro l’anno il cantiere». Critiche dall’opposizione

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BAGNOLO. Tra i primi atti esecutivi della giunta di Gianluca Paoli, sostenuta dal gruppo consiliare “Bagnolo viva”, c’e’ il progetto di risistemare piazza Garibaldi, inaugurata nel 2018 dopo importanti lavori di rinnovo urbanistico.. IL PROGETTO

Una riprogettazione su cui parte della cittadinanza aveva fortemente polemizzato durante il cantieramento dei lavori decisi dalla giunta Pd guidata dal sindaco Paola Casali, in particolar modo criticando la modifica della viabilità dei veicoli, ritenuta poco sicura. Un tema che aveva fortemente caratterizzato anche la campagna elettorale delle comunali di maggio.

Sindaco Paoli, ci può fare un resoconto storico della ristrutturazione di piazza Garibaldi?

«Il progetto di riqualificazione della piazza parte da lontano. L’amministrazione Rossini (2004-09) aveva stipulato un accordo urbanistico con Unieco che avrebbe dovuto realizzare a proprie spese (2,2 milioni di euro) la piazza a fronte di concessioni edilizie nell’area industriale di Bagnolo. L’amministrazione Casali (2009- 2019) ha ereditato questo accordo, ma ha dovuto stanziare 350 mila euro di fondi comunali perché i costi di realizzazione si stavano rivelando maggiori del budget preventivato. Il cantiere è durato 6 anni, dal 2012 al 2018».

Quando eravate all’opposizione, avete criticato il progetto del sindaco Casali.

«Nel 2018, come opposizione, organizzammo una petizione firmata da 2.500 bagnolesi, suggerendo alcune varianti migliorative del progetto di riforma. Non fummo ascoltati, e la riqualificazione della Casali ha creato una piazza pericolosa e poco fruibile. Quella petizione è diventata parte del nostro programma elettorale, votato dalla maggioranza dei bagnolesi, quindi abbiamo il diritto-dovere di metterlo in pratica».

Ci puo’ spiegare in cosa consiste il vostro progetto?

«Innanzitutto torneremo al transito veicolare coi due sensi di marcia al centro della piazza, come è sempre stato da secoli. Poi estenderemo l’area pedonale a ridosso dei portici, in questo momento interessata da traffico e parcheggi, che verranno spostati nella zona del municipio. Apriremo un attraversamento veicolare tra piazza Garibaldi e piazza Moro, ad ora poco accessibile. Infine, amplieremo via della Repubblica, una strada stretta col fondo ciottolato che con il rinnovamento della Casali è tornata ad essere a doppio senso».

Quando inizia il cantiere per risistemare la piazza?

«A fine luglio abbiamo approvato gli stanziamenti per la progettazione e il progetto esecutivo. Entro la fine dell’anno contiamo di aprire i cantieri. Non prima di aver condiviso il nostro progetto con la cittadinanza e i commercianti».

A livello di budget quanti fondi avete stanziato?

«Cinquantamila euro per la sistemazione di piazza Garibaldi, 40 mila per l’ampliamento di via della Repubblica».

LE OPPOSIZIONI

Mara Bertoldi (Bagnolo Bene Comune) era vicesindaco durante i lavori di rinnovamento. Ora è all’opposizione. «Lo stanziamento di oltre 90 mila euro per la progettazione e la modifica degli arredi, il doppio senso centrale di transito automobilistico, una strada tra il teatro e il municipio: una scelta sbagliata. Si spreca denaro pubblico per soluzioni peggiorative, che compromettono l’unitarietà e il senso stesso della piazza, in queste sere estive assai frequentata dai cittadini. Mette inoltre a forte rischio la sicurezza dell’edicola dei giornali e delle uscite di emergenza del teatro».

Su come debba essere la piazza, Marco Signori di “Bagnolo 5 Stelle” propone «una consultazione dei cittadini bagnolesi in forma democratica e partecipata con idee e proposte. L’attuale amministrazione vuole applicare alla piazza il suo programma; ne ha diritto, ma ripeterebbe in questo l’errore della precedente, che ha deciso ignorando l’opinione popolare. In ogni caso bisogna arrivare, dopo tanto travaglio, a una soluzione definitiva del problema piazza non più contestabile da nessuno».

Il gruppo “Siamo Bagnolo” guidato da William Punghellini «aspetta di verificare nei dettagli il progetto di modifica preannunciato dall’amministrazione comunale. Ogni variazione è opportuno che sia condivisa non solo sul piano politico ma anche coi cittadini. Le priorità devono essere rivolte a evitare ulteriori considerevoli costi a carico della collettività, salvaguardare la sicurezza ed evitare l’aumento dell’inquinamento. Ci auguriamo che non si agisca con decisioni unilaterali, ma di largo consenso». —

Alessandro Cagossi

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