Sul trenino di don Camillo viaggeranno 180 passeggeri
Brescello. Procede a passo spedito l’organizzazione della “due giorni” in programma a Brescello il 7 e l’8 settembre, che intende rievocare, a 25 anni di distanza, l’arrivo del treno a vapore che giunse in paese il 19 settembre 1994 in occasione dei 110 anni dalla realizzazione della linea ferroviaria Parma-Suzzara. . Questa volta, per evidenti ragioni ambientali, il prossimo settembre non verrà più utilizzata una locomotiva a vapore che brucia carbone, ma locomotive a tre vagoni che faranno giungere a Brescello 180 persone per viaggio, per un totale di 360. Un nuovo incontro tra gli organizzatori ha avuto luogo venerdì al Caffè “Don Camillo”, al quale hanno partecipato i vertici della Pro loco di Brescello, insieme all’ex assessore all’Unesco del Comune di Mantova Celestino Dall’ Oglio, il portavoce del circolo culturale “Pietro Ploner” Alberto Amista e l’ex sindaco di Motteggiana Nereo Montanari.
A differenza del programma iniziale, il treno – che sarebbe dovuto partire da Mantova – partirà invece da Suzzara, con un un’unica sosta a Guastalla, a causa dei lavori sulla linea Mantova-Suzzara, che prevedono i collaudi nella settimana in oggetto. I lavori interessano il forte Noyon, edificio militare costruito dagli austriaci durante la Terza Guerra d’Indipendenza a difesa dei propri territori. Si tratta del cantiere più importante, attualmente in funzione, in tutta la provincia mantovana, propedeutico alla realizzazione di un viadotto ferroviario a sei campate che renderà indipendente la linea Modena-Mantova-Verona dalla costruzione del forte, peraltro vincolata dalla Sovrintendenza.
L’evento del 7 e 8 settembre che coniugherà turismo, tradizione e cultura, è stato intitolato “Signori, in lettura! Da Dino Villani a Giovanni Guareschi, passando per Cesare Zavattini”, in quanto la lettura sarà uno degli elementi cardine di questi due giorni di festa: a Brescello saranno infatti presentati libri di case editrici e scrittori che hanno a cuore, in particolare, la cultura locale e il Po, tratto distintivo che unisce Suzzara ai cinque comuni rivieraschi reggiani. I tre grandi nomi a cui si associa l’evento, inoltre, non hanno certo bisogno di presentazioni: Dino Villani è uno dei padri della comunicazione moderna che ha vissuto a Suzzara, Giovanni Guareschi ha inventato i personaggi per i quali, attraverso i film, Brescello è diventata famosa nel mondo mentre il luzzarese Cesare Zavattini ha avuto il merito di facilitare l’approdo di entrambi a Milano, dove la loro carriera poi decollò.
I passeggeri, che partiranno da Suzzara alle 9.30 verranno accolti dagli immancabili figuranti di Don Camillo e Peppone che arriveranno in sidecar e dalle allegre note suonate dal corpo bandistico “Medesani” di Boretto. Nel corso della giornata i partecipanti verranno poi guidati all’interno dei vari musei brescellesi dedicati agli storici film ispirati alla saga guareschiana e, dopo la presentazione dei libri in piazza Matteotti, infine pranzeranno con le specialità preparate dai volontari della Pro loco brescellese. —
Andrea Vaccari
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